Sara Cortinovis a soli diciotto anni (classe 2003) può già vantare nel suo palmares diversi risultati di rilevante importanza. Il titolo di Campionessa Italiana Juniores XCO, la medaglia d’argento agli europei ed il bronzo al campionato del mondo di mountain bike. La biker bergamasca è stata ingaggiata all’inizio di quest’anno dal team Santa Cruz FSA. Proprio lei ci ha svelato quanto sia stato importante questo cambiamento visto il suo ingresso nella categoria Under 23. Ci ha, infatti, raccontato tutta l’esperienza fatta grazie al suo nuovo team che le ha consentito di fare tutte le prove di coppa del mondo. Grazie a esse Sara ha acquisito un bagaglio importante che si porterà dietro per le prossime stagioni.

Ora vi raccontiamo della bella chiacchierata avuta con Sara:
Eccoci Sara, raccontaci: come è nata la tua passione per la bicicletta?
«Nasce tutto da un viaggio fatto quando avevo otto anni! Sono partita insieme a mio papà e abbiamo percorso tutta la ciclabile del Reno, da Basilea fino a Strasburo. Abbiamo pedalato per una settimana dopodiché ho deciso di fare un corso di mountain bike e da lì è partito tutto».
E come ti senti a proposito della stagione che si è da poco conclusa? Ci faresti un tuo bilancio…
«Certo, visto il passaggio di categoria non sono partita con delle aspettative troppo alte eppure posso ritenermi decisamente soddisfatta. Grazie al mio team ho fatto tantissima esperienza che mi sarà utile per le prossime stagioni».
Ora sei in off-season giusto? Come vive questo periodo una campionessa come te?
«La settimana successiva all’ultima gara di stagione sono partita insieme a delle mie amiche e siamo volate in Grecia a Corfù. Avevo bisogno di staccare e ricaricarmi un po’ per avere poi le energie necessarie per ricominciare. Ora ho ripreso le attività ma faccio anche tanti sport alternativi».

Raccontaci un po’, cosa ti piace fare oltre ad andare in mountain bike?
«Beh trovare qualcosa di meglio della mia disciplina è dura perché mi diverto moltissimo! Solitamente faccio un po’ di palestra e mi capita di usare la bici da enduro però mi piace molto anche correre a piedi quindi se piove molto mi capita spesso di andare. Nei week end in cui qui vicino ad Albino c’è la neve mi capita anche di fare sci alpinismo!»
Ed oltre alla bici? Cosa c’è che non sappiamo di te?
«Quest’anno mi sono diplomata e questo mi fa sentire più libera in ottica sportiva anche se ho deciso di iscrivermi all’università online di Scienze dell’alimentazione e gastronomia. Fino ad oggi il maggior peso nella mia vita lo ha avuto la scuola, ora grazie alla scelta di questa facoltà online vorrei poter mettere lo studio ed il ciclismo sullo stesso piano».
Quindi Sara quali sono i tuoi sogni per il futuro?
«Sicuramente il mio sogno più grande rimane quello delle olimpiadi e anche se sono pienamente consapevole che nello sport può cambiare tutto da un momento all’altro mi impegnerò al massimo per riuscire a realizzarlo. Mentre in ottica futura, guardando al post carriera ciclistica vorrei appunto lavorare nel campo della nutrizione».
A tal proposito cosa ne pensi di nutrizione? E come vivi l’alimentazione da atleta?
«Da ormai quasi due anni ho scelto di farmi seguire da una nutrizionista e sono seguita davvero benissimo da questa ragazza! Sicuramente quando sono nel vivo della stagione porgo molta attenzione a curare l’alimentazione. In off-season però mi concedo quell’uscita a cena in più con estrema serenità e consapevolezza».
Per ulteriori informazioni, www.santacruzbicycles.com














