Bold è stato il pioniere assoluto dell’integrazione dell’ammortizzatore nel telaio e le sue MTB ne sono la testimonianza.
La piccola azienda svizzera adottava, già prima di Scott, questa tecnologia. Quando il colosso di Givisiez la ha acquisita ha iniziato ad utilizzare questo tipo di posizionamento dell’ammortizzatore.
La casa di Bienne presenta la sua nuova Linkin 150 LT. Con una forcella da 160 mm di escursione, 10 mm in più della versione precedente, sulla carta si pone come diretta concorrente della cugina, la nuova Genius ST.
Riuscirà Bold a mantenere visibilità rispetto al colosso che l’ha assorbita in questa rivalità, ora, di famiglia? La risposta è che sicuramente avrà una sua nicchia di ammiratori. Questo perché a noi amanti delle MTB, la cura dell’estetica fa impazzire e passeremmo intere giornate a rimirare le nostre amate mountain bike quando riposano in garage.
Scott e Bold insieme per aiutarsi a vicenda
Quando Scott ha acquisito Bold nel 2019 non si sapeva cosa ne sarebbe stato del piccolo marchio di Bienne, ma con l’uscita della piattaforma Linkin 135 e 150 tutto è stato chiaro. Il colosso elvetico ha potuto implementare l’integrazione dell’ammortizzatore sui suoi modelli e Bold ha ottenuto un ritorno di immagine importante e l’utilizzo di materiali e tecnologie esclusive di Scott.
La tecnologia della Bold Linkin 150 LT
Bold ha potuto usufruire per il suo modello Linkin del pregiato carbonio HMX e del famoso cockpit integrato Hixon iC. Quest’ultimo fornito di ingresso dei cavi nella serie sterzo, già presenti sulla linea Spark e Genius.
La linea di questa nuova MTB di Bold è davvero bella. A un primo colpo d’occhio non si può fare a meno di notare l’armonia che i tecnici sono riusciti a conferire alla linea del telaio. La bellezza va a braccetto con le prestazioni a quanto dichiarato dalla casa di Bienne e i numeri che ora andremo ad analizzare sembrano darne piena conferma.
L’Internal Suspension Technology consente un’integrazione quasi invisibile dell’ammortizzatore nel telaio. Questo permette di avere una struttura più rigida, un centro di gravità più basso, un funzionamento ottimale dell’ammortizzatore che è protetto da sassi, detriti e agenti atmosferici e beneficia di intervalli di manutenzione più lunghi.
Il Sag può essere regolato direttamente sul telaio attraverso un indicatore magnetico graduato posto accanto alla pedivella sinistra.
Attraverso il Tracloc, simile al Twinloc di Scott si può impostare la modalità migliore per salita, pedalata e discesa ma solo agendo sull’ammortizzatore e non sulla forcella.
Con il flipchip Variotec è possibile variare l’altezza del movimento centrale da terra e invece per variare l’angolo di sterzo di +/- 1° bisogna ruotare l’eccentrico di 180°.
Caratteristiche principali della nuova Bold Linkin 150 LT
- Cockpit Syncros con completa integrazione dei cavi
- Kit “Save the Day” che è inserito nel tubo di sterzo obliquo attraverso lo sportellino di accesso per la regolazione dell’ammortizzatore
- Multi tool nascosto sotto il telaio proprio a fianco del movimento centrale.
- La leva per regolare il perno passante posteriore può essere estratta e utilizzata come una chiave con sei brugole disponibili e due Torx T25 e 30.
- Protezione batticatena robusta e silenziosa.
- Geometria progressiva che combinata con La tecnologia IPS consente un mix perfetto di stabilità e controllo del mezzo.
- Centro di gravità più basso grazie al posizionamento dell’ammortizzatore sopra il movimento centrale.
- Reggisella telescopico che può ospitare escursioni fino a 200 mm
La geometria della Bold Linkin 150 LT
La Bold Linkin 150 LT presenta un angolo sterzo nella posizione più aperta di 64,2°, decisamente orientato alla discesa. L’angolo di sella è di 77,4° e il reach di ben 490 mm in taglia L.
Insomma, una MTB pensata per la discesa ma che è decisamente pedalabile in salita con un tubo sella che è stato verticalizzato. Per non compromettere la posizione del biker in discesa, a causa di un piantone più verticale, il tubo di sterzo è stato allungato.
La Linkin 150 LT è disponibile in due modelli. La Linkin 150 LT Ultimate ad un prezzo di 10.999 euro e la Linkin LT Pro ad un prezzo di 8.499 euro. La Bold Linkin è disponibile con escursione di 135 mm per chi fosse interessato ad un approccio “leggermente” più Trail.
Per ulteriori informazioni, www.boldcycles.com













