Il noto produttore di MTB californiano, famoso per la cura e l’eleganza dei suoi mezzi, propone la quarta generazione della Bronson. Una MTB ancora più versatile delle precedenti.
Quando sei indeciso tra una sgambata tranquilla con salite e discese, la ricerca di brivido e velocità puntando l’anteriore verso il basso o ancora se vuoi giocare sui trail tra salti e pietroni, prendi la Bronson lei ti accompagnerà ovunque.
La Bronson è adatta a fare il tuo giro epico per salire su una nuova vetta da conquistare oppure quando vuoi puntare l’anteriore a valle nei tuoi trail vicino a casa strappando magari il tempo su Strava. Ma non finisce qui la Bronson ti segue anche quando vuoi giocare con salti e drop e pietraie divertendoti a curare lo stile di guida.
La bici totale di SantaCruz
Tutti i biker con questa MTB riusciranno ad interpretare al meglio le proprie attitudini. La Bronson è sempre stata la tutto fare del marchio californiano. Dai trail dietro casa fino al bikepark, dal flow puro allo scassato tecnico.
La versione Mullet con ruote da 29” all’anteriore e 27,5” al posteriore non è mai stata così divertente e prestante. Presenta un’escursione al posteriore di 150 mm e all’anteriore da 160 mm.
La ruota da 29” all’anteriore conferisce grande aderenza e digerisce gli ostacoli con facilità. Il posteriore, con una ruota da 27,5”, garantisce un retrotreno dinamico e compatto, che agevola grazie al BB drop ridotto, l’ingresso in curva e facilita il biker quando vuole sollevare l’anteriore.
Le Mullet, un nuovo interessante formato
Differenziare le ruote non è una novità assoluta in campo MTB, già Specialized, nel 2004, aveva precorso i tempi con la Big Hit che montava una ruota da 26” all’anteriore e da 24” al posteriore. Il fatto stesso che molti atleti che corrono nell’EWS adottino questo formato la dice lunga sulla sua efficacia di guida.
Analizziamo brevemente, dal punto di vista tecnico, il formato ruota
L’angolo d’attacco di una 29” è inferiore a quello di una 27,5” quindi rotolerà meglio sugli ostacoli. Una ruota più grande diminuisce l’angolo d’attacco. Ciò significa che le ruote più grandi rendono gli ostacoli più piccoli. Le 29, quindi, hanno un vantaggio sui sentieri tecnici con sezioni molto rocciose o piene di radici.
Sappiamo anche che una ruota da 27,5” è più compatta e ha una massa rotante ridotta che gli consente di accelerare meglio ed essere più agile nello stretto. Per chi ama i salti e i drop, inoltre, la ruota posteriore più piccola ha meno possibilità di toccarti il posteriore quando moduli il fuori sella per equilibrare la bici. Chi ama saltare sa quanto sia pericoloso far rimbalzare con il sedere il posteriore quando si affronta un ripido impegnativo o un drop grosso.
Direi che sulla base della nostra esperienza di guida su bici di questo tipo la scelta è azzeccata.
La geometria della Santa Cruz Bronson
L’angolo di sterzo è di 64,5°, il reach di 472 mm e l’interasse di 1.249 mm in taglia L. La lunghezza dei foderi orizzontali e differenziata per taglia come anche l’angolo del tubo di sella seguendo la filosofia Fit on you che consente di uniformare le caratteristiche di guida per tutte le taglie di biker.
Una MTB con una sincera attitudine alla discesa.
Le specifiche di montaggio
Il formato ruota è MX :29” anteriore e 27.5” posteriore, nella configurazione Mullet come spiegato sopra.
Il telaio è disponibile in carbonio C o CC con possibilità di avere le ruote Santa Cruz Reserve con canale interno da 30 mm
Le taglie sono XS, S, M, L, XL (per la taglia XS entrambe le ruote sono da 27,5”) con garanzia a vita su telaio, cuscinetti e ruote Reserve.
Santacruz Bronson ha sette modelli in catalogo, quattro in carbonio C e tre in carbonio CC, con allestimenti per ogni portafoglio. Si parte da 5.150 euro per la Bronson 4 CR, per arrivare al top di gamma con ruote Reserve Bronson 4 CC XX1 AXS Reserve a 11.425 euro.
Per informazioni potete consultare il sito internet di santa Cruz












