La Jekyll è la famosa MTB da enduro della nota azienda del Connecticut, ora completamente rinnovata.
La bici dispone di un’escursione di 170 mm all’anteriore e al posteriore.
Questa MTB è stata infatti studiata per ottenere le massime prestazioni in discesa. Dalla gara di enduro a una giornata tra salti e drop in bike park o anche solo per menare secco sui nostri sentieri di casa.
La novità più importante è la sospensione posteriore completamente rinnovata, con un pivot principale in posizione elevata (High Pivot), sopra la linea catena, che consente un comportamento dinamico che migliora l’assorbimento degli urti. Chi è avvezzo a parlare di sospensioni posteriori sa bene che per correggere il tipico pedal kickback prodotto dai sistemi a infulcro alto (High Pivot) occorre inserire una puleggia per il rinvio catena. Cannondale ha incluso questo particolare tecnico che ha denominato Guidler.
Il Guidler per correggere il pedal kickback prodotto dai sistemi a infulcro alto
Il termine Guidler è il risultato di Guide+Idler (puleggia tendicinghia+guidacatena) che provvede a eliminare il ritorno del braccio oscillante a infulcro alto e a mantenere così la pedalata fluida anche sullo scassato, una frenata regolare e aderenza in curva. Tutti i fattori che concorrono a determinare la trazione.
Il Gravity Cavity
L’ammortizzatore è posizionato all’interno della parte di tubo obliquo sopra al movimento centrale in quello che Cannondale chiama Gravity Cavity. Andando a posizionare il centro di gravità della bici nel punto più basso del telaio si conferisce una grande stabilità al mezzo.
Protezione sul tubo obliquo
Sul tubo obliquo è stata inserita una protezione che oltre a riparare il telaio protegge anche l’ammortizzatore posizionato, appunto, nel Gravity Cavity.
Schema sospensivo
La Jekyll utilizza uno schema sospensivo a quadrilatero con carro posteriore a parallelogramma e giunto Horst. Una sospensione che consente di ottenere valori anti rise e anti-squat ideali per un utilizzo enduro.
Proportional response
Questo modello dispone della tecnologia Proportionale Response Position che fa in modo che ogni taglia abbia le misure delle varie parti del telaio predisposte per la taglia del ciclista. Questo fa sì che la bici consenta grande comfort di guida e la massima prestazione.
La geometria della Cannondale Jekyll
In taglia L sulla Jekyll troviamo un angolo di sterzo di 64°, un reach di 475 mm e un interasse di 1264 mm per la massima sicurezza e stabilità in discesa anche sui trail più sfidanti. L’angolo sella e di 77,5° per un’ottima pedalabilità . La lunghezza del fodero basso e proporzionata in base alla taglia.
Tutte le Cannondale Jekyll sono disponibili nelle taglie: SM, MD, LG, XL.
La Jekyll è disponibile in due versioni la Jekyll 1 che viene offerta a 6.999 euro e la Jekyll 2 a 4.999 euro.
Per ulteriori informazioni, www.cannondale.com












