ARC8 Evolve FS: una XC da discesa

Ecco in foto la ARC8 Evolve FS
Tempo di lettura: 4 minuti

Evolve FS è l’interpretazione di ARC8, un’azienda svizzera, della bicicletta da XC. Ovviamente una MTB leggera e veloce sui sentieri.  

Le cosiddette bici da Down Country proposte sino ad ora erano solo biciclette XC aggiornate con forcelle da 120 mm, attacchi manubrio più corti, manubrio più largo e reggisella telescopico. Questa è la configurazione standard di una moderna bicicletta XC, quindi ARC8 ha progettato la Evolve FS, fin dall’inizio, con la possibilità di passare a una forcella da 100 mm per le corse.

È stato abbinato un telaio e componentistica leggera a una geometria radicale e una sospensione estremamente efficiente. Potremmo chiamarla una XC da discesa per la fiducia che infonde quando il pendio diventa negativo.  

È la bici ideale per la linea di partenza di una gara, per accumulare KOM o chilometri di single trail, o solo per una breve e intensa pedalata serale.

La geometria

Anche se è uno dei telai più leggeri in circolazione, la geometria è la vera caratteristica distintiva dell’Evolve FS. Non sarebbe fuori luogo su una bici da enduro ed è una parte importante del suo carattere unico.

Dispone di un reach di 495 mm in taglia L e l’angolo di sterzo è di 65° con forcella da 120 mm e 66,1° con forcella da 100 mm. Un angolo per scendere in tutta sicurezza anche sui pendii più sfidanti. L’interasse rispettivamente di 1234 e 1223 mm. I foderi orizzontali sono lunghi 430 mm, per donare agilità e manovrabilità sullo stretto. L’angolo piantone è di 77,1° con forcella da 100 mm e 76° con forcella da 120 mm.

La relazione tra la lunghezza dell’attacco del manubrio e l’angolo di sterzo

L’attacco manubrio può essere scelto con una lunghezza variabile tra i 35 e i 70 mm. Esiste, infatti, una relazione importante tra l’angolo del tubo sterzo e la lunghezza dell’attacco manubrio. Un angolo del tubo sterzo più chiuso (più gradi) rende lo sterzo più veloce, a volte nervoso, mentre un angolo del tubo sterzo più aperto (meno gradi) è più idoneo alla discesa e un po’ meno nervoso nei cambi di direzione e richiede più input da parte del ciclista. Un attacco più lungo, d’altra parte, impigrisce lo sterzo e serve a rendere il manubrio meno reattivo in presenza di un angolo di sterzo più chiuso, mentre uno attacco corto creerà una sensazione più diretta e renderà il manubrio più reattivo in caso di angolo di sterzo aperto.  

In sostanza se l’angolo di sterzo è più chiuso compensiamo con un attacco più lungo e viceversa se l’angolo di sterzo è più aperto compensiamo con un attacco più corto.

La progettazione

Per raggiungere un peso del telaio di 1240 g, ARC8 ha investito molto in FEA. Utilizzando Laminate Tools, hanno creato e analizzato più di cinquanta diversi layup, cosa che non sarebbe stata possibile realizzando prototipi fisici.

La Finite Element Analysis (FEA) è una tecnica computerizzata usata per analizzare applicazioni tecniche e componenti al fine di comprenderne il comportamento in diverse condizioni.  Tale analisi include la modellazione con metodo degli elementi finiti (FEM), usata spesso nella progettazione di nuovi componenti o nella messa a punto di prodotti esistenti. Questo ambiente virtuale permette ai tecnici di prevedere come determinati progetti meccanici, in questo caso il telaio, funzioneranno nell’utilizzo reale.

Banner Visit Piemonte

L’esclusiva sospensione scorrevole di ARC8

Quando si progetta una sospensione posteriore, ci si trova sempre di fronte a obiettivi contrastanti. Si vuole che il collegamento sia piccolo perché è più leggero, più rigido e consentaa di risparmiare spazio. Ma per le prestazioni delle sospensioni, i collegamenti più lunghi sarebbero migliori. Il nostro cursore brevettato è piccolo, leggero e rigido, ma rappresenta una leva infinitamente lunga, creando un rapporto quasi perfettamente lineare-progressivo. Questo grazie a delle slitte, o slider, posizionate a fianco dell’ammortizzatore che riducono i carichi torsionali e fanno da guida, aumentano quindi la rigidità del sistema con un peso molto basso.

Perno principale invertito

Il forcellone entra nel tubo sella piuttosto che essere fissato esternamente, si crea così una connessione molto rigida. Vengono utilizzati dei cuscinetti Enduro Max, specificamente progettati per i telai full suspension MTB.

Movimento centrale filettato BSA Standard

Senza scricchiolii, facile manutenzione, nessun problema di adattamento: tutti i telai ARC8 sono dotati di movimenti centrali filettati.

Il telaio in carbonio

I telai sono progettati curando il processo di produzione in ogni particolare. Solo così può essere garantita una struttura in carbonio con qualità elevata e costante. Mentre l’attenzione nello sviluppo dei telai in carbonio molto spesso si concentra solo sulla rigidità e sul peso, ARC8 si impegna a ridurre al minimo la possibilità di difetti di fabbricazione come vuoti, grinze o aree di compattazione ridotta. Questo è assolutamente fondamentale per rendere i prodotti in carbonio non solo leggeri e rigidi, ma anche durevoli.

Forcellino UDH

Il forcellino posteriore è UDH per la massima praticità e comodità di acquisto.

Tubo obliquo aerodinamico

Con forma a goccia non solo per migliorare l’aerodinamica, ma anche per ridurre l’accumulo di fango che su una superficie piatta ovviamente sarebbe maggiore.

Passaggio cavi completamente interno

Grazie alla serie sterzo Acros o Faserwerk Baslerstab, i cavi vengono fatti passare direttamente all’interno donando alla MTB una linea pulita.

Possibilità di montare due borracce

Che si tratti di lunghe maratone o lunghi giri in bicicletta nelle calde giornate estive, l’Evolve FS offre spazio sufficiente per due bottiglie d’acqua.

Le taglie disponibili sono M ed L i modelli sono tre con un prezzo, rispettivamente, di 6.499 euro, 8.999 euro e 10.499 euro.

Per ulteriori informazioni, www.arc8bicycles.com