Greenway Orte-Capranica-Civitavecchia, la firma per un progetto sostenibile e di valorizzazione del territorio

Greenway Orte-Capranica-Civitavecchia
Immagini dalla Greenway Orte-Capranica-Civitavecchia
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Un progetto nuovo e interessante è pronto a conquistare il cuore degli appassionati dell’Alto Lazio. La Greenway Orte-Capranica-Civitavecchia è l’opportunità per i biker di scoprire le meraviglie del territorio, accompagnati dalla propria bicicletta. Si tratta essenzialmente di un sistema di percorsi dedicati a una circolazione non motorizzata che collegano le varie località, dai centri urbani ai territori rurali con tutte le risorse naturali, agricole, paesaggistiche e storico-culturali.

L’Alto Lazio e la Greenway Orte-Capranica-Civitavecchia si allineerebbero dunque al vero e proprio “boom” del cicloturismo negli ultimi anni. Pensate che alcuni dati del Parlamento Europeo parlano di oltre tre milioni di viaggi legati al cicloturismo, con più di trenta milioni di pernottamenti, oltre dieci miliardi di spese alberghiere con un indotto superiore ai 4 miliardi.

C’è però un problema. La Orte-Civitavecchia è in realtà una ferrovia in disuso che alcuni pensano di poter far rinascere nonostante i tantissimi problemi (e costi) che ci sarebbero. Ecco perché Fabrizio Tardito, Giovanni Primavera e Sergio Caciotta starebbero pensando alla Greenway, un modo nuovo per “riutilizzare” a costi decisamente minori.

La Greenway Orte-Capranica-Civitavecchia

Greenway Orte-Capranica-Civitavecchia

Parliamo dunque di una strada sicura dove poter praticare l’attività in relax con la presenza di strutture ricettive, segnaletica stradale chiara, assistenza e servizi lungo il percorso. Con la Greenway Orte-Capranica-Civitavecchia sarà possibile pedalare sul percorso della vecchia ferrovia in maniera sostenibile, su un fondo legante naturale che garantisce compattezza e drenaggio. Non mancano panchine e aree picnic, illuminazione e molto altro.

E perché no, in futuro, riaprire anche la ferrovia per procedere insieme al progetto ciclistico che darebbe ancora più lustro al territorio e ancora più servizi turistici a chi vuole scoprire l’Alto Lazio.

Quali sarebbero i costi? Si parla di costi che andrebbero dai 20 ai 400 euro a metro lineare per un totale di 1.039.500 euro con tempi di realizzazione di qualche mese.

Firmare per crederci

È possibile firmare per trasformare insieme un’opera abbandonata in un futuro percorso fruibile a tutti all’insegna del benessere e valorizzazione del territorio. Dove firmare? CLICCATE QUI.