CdM in Val di Sole, XCC: i più e i meno di Ilenia Lazzaro

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Prima giornata di gare in Val di Sole, la più bella tappa di Coppa del Mondo, e ovviamente ecco qui i primi verdetti. A commentarli (con qualche più e qualche meno) è la voce di Eurosport, Ilenia Lazzaro. Niente voti, ma piccole e puntuali analisi sull’esito finale dell’XCC. Domani, sabato 15 giugno, il Downhill. Domenica l’XCO.

LE SUPER POSITIVE…

Puck Pieterse & Pauline Ferrand-Prévot +++
Tre più a Pauline. Motivo  semplicissimo: aveva già dimostrato di essere in condizione e in Val di Sole lo ha confermato. Tre più anche a Puck, che finalmente ha fatto una volata alla Pieterse. Non era scontato. Soprattutto in una gara che tecnicamente non presentava delle difficoltà: niente rock garden, solo erba, prato e un percorso massacrante. Ok la vittoria di giornata, ma soprattutto Puck è tornata a fare le volate che ci aspettiamo da lei. E’ la Pieterse olimpica, andrà in crescendo. 

2024 UCI MTB World Cup Mairipora, Brazil

Chiara Teocchi +
Un bel più anche a Chiara. Ha chiuso all’ottavo posto, ma è stata davanti tutta la corsa. Non è salita sul podio, però ha tirato metà gara. Non è da tutte. Chiara è la migliore delle italiane, e questo è anche un bel segnale anche per il ct dell’Italmtb Celestino. Teocchi ha fatto il miglior XCC della stagione. 

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…E I SUPER POSITIVI

Victor Koretzky +++
Pur avendo avuto il covid appena una settimana fa, Victor ha salvato il salvabile. Avrebbe potuto anche giocarsela con Gaze. Del resto è stata una gara molto veloce, e dunque non era facile fare la differenza. Koretzky però è stato bravo, è podio, e ha evitato la caduta spartiacque della gara. E se arrivi secondo senza la forma migliore…

Sam Gaze ++
Due più a Sam. Lo hanno portato un po’ in carrozza, forse. Ma su questi arrivi non ce n’è: Gaze ha dimostrato ancora una volta perché è lui il campione del mondo. Sul suo futuro ci sono tanti e tanti rumors: cosa farà il prossimo anno, dove andrà, perché. In Brasile sembrava averne risentito, in Val di Sole meno. In Brasile era stato criptioco e critico nei confronti dell’Alpecin, in Val di Sole no. Il futuro lo vedremo, per ora Gaze c’è. 

Luca Braidot +
Un più se lo merita. Celestino voleva un segnale, e allora ecco il Braidot che ci piace. Luca ha cercato una soluzione alternativa, è andato via a metà gara, è rimasto fuori un po’ di giri, ha fatto quello che doveva. Peccato: non è riuscito a tenere le sfuriate di Colombo e Schurter, ma questo conta fino a un certo punto. Tutti si aspettavano un segnale e Luca l’ha dato. Bravo. Come dire: “A Parigi voglio esserci”.  

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PROVACI ANCORA…

Loana Lecomte –
Non ha ancora la condizione nelle gambe, non è la Loana che conosciamo, no. Ma tutti noi speriamo di vederla già domenica. Anche perché il percorso XCO è cambiato, è diverso, ci sono tante novità; un percorso bello, impegnativo, che può piacere a una come lei. 

Serrano il lacrime dopo l’arrivo (foto d’archivio)

Valero Serrano –
E’ vero: gli anni passano anche per lui, ma in una stagione come questa, con Parigi vicinissima, tutti si aspettano sempre da Valero qualcosina in più. Restare molto distante dalla top ten non è da lui. I 35 anni forse li avverte, ma da uno che ha portato il movimento spagnolo sulle spalle tanti anni, e con i Giochi a distanza ormai ravvicinata, ci si aspetta sempre un altro scatto: la sua crescita deve cominciare da qui.