Rally di Sardegna MTB, un’occasione unica per un territorio speciale

Jaroslav Kulhavy, olimpionico a Londra 2012 (Courtesy Jaroslav Kulhavy)
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Al Rally di Sardegna MTB In gara dal 28 al 31 agosto l’olimpionico 2012 Kulhavy, l’ex iridato Ilias, il due volte campione d’Europa Medvedev, l’ex tricolore Rosa, la campionessa italiana Peretti e la colombiana Calderón. Franco Cuccureddu, assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione autonoma della Sardegna, ha detto: “L’assessorato ha sostenuto in questi anni numerosi grandi eventi sportivi. Lo ha fatto perché si è ritenuto che lo sport, attraverso grandi manifestazioni capaci di catalizzare l’interesse di atleti e appassionati, possa fungere da strumento efficace per promuovere la conoscenza della Sardegna, del suo brand, in target difficilmente raggiungibili con azioni di marketing tradizionale e digitale. Il Rally di Sardegna MTB ha la particolarità di accendere i riflettori degli appassionati di questo sport sulle zone interne della Sardegna, meno conosciute delle nostre coste ma altrettanto suggestive ed affascinanti”.

Bruno Perra, Presidente CONI Sardegna ha ricordato che “Il grande sport è protagonista nelle nostre montagne e in questi paesi meravigliosi: sarà una grande occasione per vedere i migliori atleti di questa disciplina cimentarsi nei percorsi che attraversano questi luoghi, si tratta quindi di un momento prezioso dal punto di vista sportivo ma anche turistico”.

Gian Domenico Nieddu, coordinatore del Rally di Sardegna MTB ha specificato cosa attendersi. “I nostri atleti percorreranno 200 chilometri con un dislivello di 7mila metri in quattro giorni. Dopo il prologo, due tappe saranno caratterizzate da circa 70 chilometri ciascuna, una da 48. Si tratta di un percorso che i primi atleti potranno percorrere in circa tre ore. Ringrazio di cuore l’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione e tutti gli enti che ci sostengono, oltre ai volontari dei centri attraversati, per il loro supporto fondamentale per l’organizzazione dell’evento”.

Paolo Fontana, sindaco di Aritzo, si è detto lieto di ospitare questo evento. ”Per i nostri territori è un’occasione di promozione turistica in chiave nazionale ed internazionale e le nostre genti meritano, speriamo sia il punto di partenza per un futuro migliore”. Cristina Patta, sindaca di Tonara, ha aggiunto: “Questo per noi sarà un trampolino di lancio perché vogliamo puntare nuovamente sul turismo montano, in auge nei nostri territori fino agli anni ‘90. Vogliamo che gli sportivi si appassionino di nuovo alle nostre montagne”.