Quando si tocca il tasto delle competizioni, ognuno ha il suo equipaggiamento preferito e collaudato, ma quando queste sono gare fuoristrada, la questione è ancora più personale: la funzione Climb Pro (disponibile sui dispositivi ciclo-computer Garmin) è una di quelle cose che potrebbero realmente cambiare le vostre gare in meglio.
Come funziona? Caricando su Garmin la traccia del percorso di gara, come durante una normale navigazione, il vostro computerino rileverà automaticamente quali salite sono presenti lungo il tragitto e ve le segnalerà man mano che dovrete affrontarle: indicherà la distanza che manca per iniziare la salita, la lunghezza della stessa e i chilometri mancanti mentre avanzerete; la pendenza istantanea e quella che troverete più avanti, oltre al dislivello totale e rimanente.
Questa schermata si presenta come un vero e proprio grafico stilizzato dell’ascesa, sul quale si muove un cursore che marca l’avanzamento della salita, segnando la vostra posizione rispetto alla vetta. Per rendere questa soluzione ancora più efficiente, c’è la possibilità di affiancare al grafico le funzioni che preferite: l’ideale – a nostro parere – è avere sott’occhio watt e frequenza cardiaca istantanee, per poter raffrontare
questi dati con i parametri della salita, ottenendo una gestione dello sforzo quanto più perfetta possibile.
Se doveste avere dei dubbi sull’utilità di supporti tecnologici di questo tipo, tornate con la mente a tutte quelle situazioni di gara in cui avete pensato “se avessi conosciuto il percorso…” e dategli una possibilità. Se avete già un device Garmin, vi basterà attivare la schermata “Climb Pro” dalle impostazioni, altrimenti, se possedete un ciclocomputer di marchio diverso verificate, in quanto potrebbe avere già installato qualcosa di simile.














