Trek perfezione la propria ebike declinata al trail riding, per il 2026 la Fuel+ segue le orme della sorella muscolare, la Fuel, anch’essa rivista per un ulteriore miglioramento della piattaforma, già ampiamente apprezzata.
Trek FUEL+: TQ HPR60 e 580Wh di capacità
La nuova Trek Fuel+ adotta il nuovo HPR60 di TQ, power unit che aumenta di coppia raggiungendo ora i 60 Nm (come suggerisce il nome) e 350 W di potenza, con un supporto alla pedalata del 200% e un peso di soli 1924 g. Scelta dall’ottimale rapporto peso/potenza, un ottima efficienza, silenziosità e una sensazione di guida naturale come ci ha abituato il produttore tedesco fin dalla prima evoluzione della propria power unit.


Le tre modalità Eco, Mid, High, con l’aggiunta della Walk Assist gestiscono la potenza erogata dal motore alimentato dalla batteria che ora tocca quota 580 Wh, alla quale è possibile anche aggiungere un extender da ben 180 Wh che ne amplia l’autonomia. Il risultato ottenuto è un 28% di efficienza in più e un 62% di autonomia in più rispetto alla Fuel Exe. A coordinare il tutto c’è il display ora a colori Full Pixel per una migliore visibilità in qualsiasi condizione, anche in piena luce, abbinato al tastierino minimale ma completo.
29er, Mullet o Long travel?
Un’altra importante novità sono le tre varianti della Fuel+: EX, MX e LX. In fase di acquisto è possibile scegliere la piattaforma Fuel+ in versione classica EX, quindi con entrambe le ruote da 29 pollici e 150-145 di escursione, MX ossia Mullet, da 160-150 di escursione, o nella nuova variante Long travel LX, dotata di maggiore escursione e di ammortizzatore a molla che gestiscono le escursioni di 170-160, quindi più idonea per affrontare discese impervie.

Il telaio, medesimo per le tre versioni, si differenzia invece per il Rocker Link in base alla versione scelta, condividendo comunque supporto inferiore intercambiabile che permette una regolazione più personale e raffinata delle geometrie oltre ad una differente progressione dellasospensione.
Trek FUEL+: numeri importanti
Tra le novità spiccano dei dati molto importanti come il peso del telaio, in taglia M ora più leggero di 200 grammi rispetto alla versione precedente. Grazie alla nuova conformazione delle tubazioni permette inoltre l’utilizzo di borracce fino a 750 ml di capacità, e permette di montare reggisella fino a 200 mm di corsa anche nella taglia intermedia.

Quattro sono le taglie per le versioni in alluminio e cinque per quelle in carbonio.
Project One
Project One è anche per le MTB, sì. P1 è dare ai clienti il potere di scegliere loro componenti e il modo in cui la bicicletta dev’essere configurata. Non solo focus sui colori. Anche la Fuel+ fa parte del progetto P1 che le permette di essere assemblata a piacimento scegliendo direttamente in fase d’acquisto tra diverse opzioni di cambi, forcelle, ammortizzatori, freni, ruote e cockpit per un montaggio che non richieda futuri upgrade, permettendo quindi un notevole risparmio
I prezzi della Trek Fuel+ MY26 vanno dai 4.999 euro della EX+ 5 agli 11.699 euro della LX 9.9 X0 AXS P1.



Per maggiori informazioni: https://www.trekbikes.com/it/it_IT/.
















