Sono tornate le Granfondo dopo la breve pausa estiva: è tempo di Stragolem Mtb. Siamo a Zone, in provincia di Brescia: ad attendere i bikers c’è un dislivello decisamente importante su una distanza ridotta. E forse, questa tipologia di gara è una tra le più dure: non c’è mai un attimo di respiro!
Parliamo, infatti, di “soli” 37 chilometri con una elevazione complessiva di ben 1700 metri. Insomma, un percorso decisamente selettivo in cui la salita è, senza dubbio, l’elemento decisivo.
Com’è stato il tracciato?
Durissimo sì, ma anche molto divertente. Il profilo altimetrico è chiaro, due salite e due discese, in altrettanti anelli differenti. La prima parte comprende 5 km di ascesa verso la sommità del Monte Anguina. Da qui, si innesta una discesa tutto sommato “agevole” per arrivare all’attacco del secondo tratto di gara.
Arrivati a metà, inizia l’asperità più lunga ed esigente di tutta la Stragolem: 12 chilometri a pendenza costante fino alla maestosa vetta del Monte Guglielmo. Lo scollinamento avviene a 1700 metri sul livello del mare, insomma tira aria di “vera” montagna. Ma le difficoltà non sono certo finite qui: restano ancora gli ultimi 10 km di discesa. Si attraverseranno a gran velocità mulattiere, single track, e tratti tecnici piuttosto complessi, guidando a rotta di collo fino al traguardo finale.

Insomma, una gara di vera mountainbike che, anche quest’anno, ha visto trionfare degli autentici campioni.
Allodi e Garattini vincono la Stragolem 2025
Lorenzo Allodi non lo scopriamo certo oggi: il giovane talento dell’Olympia Factory Team ha fatto sua la Stragolem 2025. Il classe 2001, infatti, ha relegato al secondo posto, in una volata serratissima, nientemeno che Juri Ragnoli (El Camos Racing Team). Decisamente più staccati, poi, tutti gli altri: con Simone Foccoli, compagno di colori di Ragnoli, che chiude il podio a ben cinque minuti di distacco dai due.
Tra le donne, è Valentina Garattini ad aggiudicarsi il successo di giornata. La portacolori del Niardo For Bike ha trionfato su Maria Cristina Nisi (Boscaro Racing Team), giunta seconda, e Lidia Moioli (Mysticfreeride), terza sul traguardo finale.
Al maschile, Allodi ha fatto registrare il tempo totale di 1 ora e 53 minuti di gara. Al femminile, invece, la Garattini ha chiuso la sua prova in 2 ore e 29 primi.
Un’altra edizione della Stragolem, così, è andata in archivio: ed è stata, come sempre, un grandissimo successo.















