Quanto è importante avere il giusto kit? Moltissimo, specialmente con l’arrivo della brutta stagione. Essere equipaggiati adeguatamente cambia radicalmente le cose, consentendo, ipoteticamente, di uscire in bici anche sotto il nubifragio.
Prima di procedere, una premessa fondamentale. Per “kit” intendiamo abbigliamento e gears corrette: non necessariamente quelle più costose. Insomma, la funzionalità deve essere al primo posto. In questo articolo, ci riferiamo a tutte le discipline della mountainbike, in particolare agli amici enduristi ed e-biker che ci leggono.
Voglia di riding, ma il meteo è avverso? Uscire non è più un problema, ecco perchè
Pedalare sotto il sole, con un clima perfetto e su sentieri battuti riesce a tutti. Che ne dite di avventurarvi per una ride sotto la pioggia battente? Certo, non è una situazione in cui ci si ritrova facilmente tuttavia potrebbe capitare.
Immaginiamo un periodo particolarmente piovoso, o un ritaglio di tempo destinato alla bici tra lavoro e pausa pranzo in cui, se si vuole pedalare, non resta che farlo indipendentemente dalle condizioni meteo.

E benchè sia un metodo applicabile a qualsiasi tipologia di bici, abbiamo parlato di e-bikes per un motivo. Nel fango “vero” sono le più efficienti, oltre a “limitare” la sudorazione vestendo indumenti impermeabili grazie all’ausilio del motore.
In ogni caso, lo ripetiamo: il limite non è la bici ma l’abbigliamento!
Il kit anti-pioggia “totale”: la soluzione di Leatt
Prima di parlarvi della tuta interamente anti-pioggia, ci teniamo a fare una precisazione. Questa non è l’unica: sul mercato si trovano tantissime soluzioni “spezzate”, molte delle quali estremamente valide e ad un buon prezzo.
La questione fondamentale, infatti, è scegliere una giacca impermeabile (con cappuccio copri-casco) adeguata. Oltre, ovviamente, ad una salopette o ad un paio di pantaloni (lunghi) idrorepellenti. Va da sé che, in base alla temperatura esterna, l’abbigliamento sottostante non dovrà essere né troppo pesante né troppo leggero per evitare l’effetto “sauna”.

Ecco che gli utenti di e-bikes, in questo senso, si troveranno più a loro agio. Sia perché la bici stessa permette questo tipo di “avventure” in modo decisamente più agevole, sia perché – sfruttando il motore – la sudorazione sarà inevitabilmente minore.
Tra le varie scelte dedicate, vi sono molti brand – anche decisamente blasonati. Dobbiamo ricordare Fox, Endura, Rockrider, Alpinestars, Dainese e chi più ne ha, più ne metta.
Tuttavia, dobbiamo menzionare una chicca che abbiamo visto in giro di recente e che ci ha particolarmente colpito. Stiamo parlando del “tutone” integrale Leatt: una mono suit traspirante, elasticizzata e completamente impermeabile!
Kit completo: ecco altri suggerimenti
Tanti rimedi e soluzioni di fortuna, hanno portato – nel tempo – ad un netto miglioramento dell’equip e delle tecnologie. Come dimenticare i “sacchetti” in plastica per coprire il casco, o gli zaini. Oggi si sono evoluti in veri e propri dispositivi funzionali e anche esteticamente curati, per rimanere al caldo e all’asciutto.

Non solo, oltre ai copriscarpa esistono anche delle vere e proprie calzature impermeabili. Persino il semplice calzino c’è anche in versione idrorepellente, così come i guanti.
Insomma, dando uno sguardo al mercato, possiamo dire che non esistono condizioni avverse per andare in bici ma si è scelto semplicemente i vestiti sbagliati.












