
Nel kit di riparazione di ogni ciclista c’è un oggetto, anzi due, che non dovrebbe(ro) mai mancare (ma che purtroppo spesso non compaiono): lo smagliacatena e la falsamaglia di ricambio. Molti li trascurano (portando solo gonfiaeripara e poco altro), convinti che una catena ben manutenuta difficilmente possa dare problemi.
Eppure, anche sostituendola con regolarità e rispettando le tempistiche consigliate, può sempre capitare di ritrovarsi con una maglia piegata, una sezione danneggiata o, nel peggiore dei casi, una catena completamente aperta.
Le cause possono essere le più varie: una cambiata brusca sotto sforzo, un ramo incastrato, un errore di linea nella cambiata o semplicemente il caso. È in questi momenti che avere gli strumenti giusti può decretare la differenza tra poter riprendere in 5 minuti a pedalare o essere costretti a tornare a casa (in macchina, nella migliore delle ipotesi, o a piedi).

Ma come si usano questi oggetti?
Parlando anche della procedura per intervenire, si può subito dire quanto questa sia relativamente semplice, soprattutto se si ha un minimo di dimestichezza con lo smagliacatena.
Per prima cosa, occorre localizzare la maglia rotta o deformata. Una volta individuata, si posiziona la catena nello smagliacatena e si spinge fuori il pin adiacente alla parte danneggiata (può anche capitare che si rompa la sola falsamaglia e che quindi sia sufficiente sostituirla). Questo permette di liberare la sezione compromessa e di valutare se sia necessario rimuovere solo una maglia o un tratto leggermente più lungo.
L’obiettivo è ottenere due estremità della catena con due semimaglie interne, condizione necessaria per poter installare correttamente la nuova falsamaglia.

Questo è il momento di tirar fuori la falsamaglia di scorta
A questo punto entra in gioco proprio il secondo elemento fondamentale. È importante averne una compatibile con la propria trasmissione, poiché ogni sistema (10, 11 e 12 velocità) richiede una maglia specifica, con tolleranze e dimensioni precise. Con le due estremità della catena allineate, basta inserire le due metà della falsamaglia e avvicinarle finché non si incastrano.
In genere, questo passaggio può essere fatto a mano, ma la chiusura definitiva richiede un po’ di tensione. Per fissare saldamente la falsamaglia è sufficiente posizionarla nella parte superiore della catena, quella in trazione, far girare i pedali e dare un colpo deciso. Il movimento farà scattare la maglia nella sua sede, bloccandola in modo sicuro. In pochi istanti, la catena sarà di nuovo funzionale e la bici pronta a ripartire.
Smagliacatena e falsamaglia: oggetti piccoli e leggeri che ti salvano la pedalata
Insomma, portare sempre con sé smagliacatena e falsamaglia non significa soltanto essere previdenti, ma anche autonomi. Avere questi strumenti permette di risolvere rapidamente situazioni che, in caso contrario, potrebbero trasformarsi in grossi problemi, soprattutto durante una lunga uscita in montagna o in zone isolate. Sono accessori piccoli, leggeri, economici e incredibilmente “salvavita”.
In altre parole: elementi indispensabili per ogni kit di riparazione che si rispetti.











