La Valle dei Vini – Classic rinnova l’abbinata con una delle gare più iconiche del panorama internazionale, la Capoliveri Legend Cup, confermando anche per questa stagione la Due Islands MTB. Una combinata che unisce due eventi di riferimento della mountain bike italiana, capaci di offrire esperienze sportive intense e profondamente diverse, ma legate dalla stessa filosofia: percorsi veri, territori autentici e passione pura per l’off-road.
La Sicilia, con la Valle dei Vini, apre la stagione MTB con una granfondo ormai consolidata, apprezzata per l’equilibrio tra tecnica, paesaggio e organizzazione. I tracciati attraversano un territorio ricco di storia e natura, dove la mountain bike diventa il mezzo ideale per vivere il Belìce in tutta la sua autenticità . Una gara che negli anni ha saputo crescere, attirando biker da tutta Italia e diventando un punto fermo del calendario nazionale.

Dall’altra parte del Mediterraneo, l’Isola d’Elba accoglie i partecipanti della Capoliveri Legend Cup, una competizione che non ha bisogno di presentazioni. Qui la mountain bike incontra un ambiente unico, fatto di sentieri tecnici, salite impegnative e discese spettacolari, incastonate tra mare e miniere storiche. La Legend Cup rappresenta una sfida di alto livello, capace di mettere alla prova anche i biker più esperti, in un contesto di grande prestigio sportivo.
La Due Islands MTB si farà anche quest’anno
La Due Islands MTB nasce proprio dall’unione di questi due mondi. Non è solo una combinata di gare, ma un progetto che valorizza il concetto di viaggio, di scoperta e di continuità sportiva. Due isole, due identità forti, un’unica esperienza che accompagna l’atleta lungo la stagione, offrendo stimoli tecnici diversi e scenari completamente differenti.

Pensata per chi vive la mountain bike come sfida personale e come esperienza totale, la combinata rappresenta un’occasione concreta per partecipare a due eventi di alto profilo, ottimizzando l’iscrizione e vivendo il meglio della granfondo off-road italiana. La Due Islands MTB è, a tutti gli effetti, un invito a pedalare oltre il traguardo, a collezionare emozioni e a misurarsi con territori che rendono ogni chilometro unico.













