
Il colombiano Sebastián Holguín conquista l’edizione 2026 della Red Bull Valparaíso Cerro Abajo firmando un tempo record di 2’15″432 lungo l’iconico tracciato urbano cileno. Una prestazione straordinaria che gli permette di precedere il francese Adrien Loron e il beniamino di casa Felipe Agurto, al termine di una delle gare più combattute della stagione di downhill urbano.
Valparaíso, teatro perfetto del downhill urbano
Dopo l’apertura della manifestazione 25/26 a Genova (vinta dal brasiliano Roger Vieira) il circus della Red Bull Cerro Abajo World Series è approdato nella città cilena di Valparaíso, universalmente considerata la gara urbana di downhill più iconica al mondo.
Con le sue strade tortuose, le colline ripide, gli storici ascensori (ascensores) e i murales colorati, Valparaíso ha offerto ancora una volta uno scenario tecnico e spettacolare. In 34 hanno preso il via su un tracciato di 1,65 km, con 230 metri di dislivello e quasi 280 gradini, oltre a rampe artificiali, wallride e salti che hanno reso la discesa estremamente tecnica e imprevedibile.

Battaglia serrata tra i big del downhill urbano
Il livello della competizione è stato altissimo sin dalle qualifiche, con il gruppo iniziale ridotto a 15 bikers per la finale della domenica, dove è riuscito a entrare anche l’unico azzurro in gara: Chris Hauser, che chiude in 14ª posizione con il tempo di 2’29″786 e 14″ di ritardo dal vincitore.
Tra i protagonisti più attesi: il ceco Tomáš Slavík (vincitore nel 2017, 2018, 2023 e 2025, a caccia del quinto successo), i cileni Pedro Ferreira (due volte vincitore a Valparaíso) e Felipe Agurto (secondo lo scorso anno) e il brasiliano Lucas Borba (terzo nel 2025).
Il primo tempo impressionante è stato quello di Slavík, che sembrava lanciato verso un’altra impresa. Il brasiliano Gabriel Giovannini, però, è riuscito ha superarlo per pochi decimi, ma anche il suo tempo è stato successivamente ritoccato prima da Agurto e poi da Loron, autore di una run spettacolare che ha infiammato il pubblico.
Partito come ultimo uomo al cancelletto, Holguín ha però gestito pressione e traiettorie con freddezza assoluta. Aggressivo sui tratti ripidi, pulito nelle sezioni di scale e velocissimo nell’ultimo settore, il 21enne colombiano ha fermato il cronometro sul miglior tempo, staccando il francese di 0.789 secondi.

Si tratta della prima vittoria colombiana a Valparaíso dai tempi di Marcelo Gutiérrez (2013) e di una delle prestazioni più solide viste negli ultimi anni nella downhill urbana.
Le parole di Sebastián Holguín dopo il successo:
«Ero davvero concentrato a godermi la corsa fino in fondo. Sapevo di dover spingere al limite. Questa è la gara di urban downhill più importante al mondo e vincerla è fantastico», ha dichiarato Holguín.
Loron ha sottolineato l’importanza della costanza nelle gare urbane, mentre Agurto ha promesso di continuare a lavorare per salire ancora più in alto davanti al pubblico di casa. Slavík, quinto, ha evidenziato come il livello tecnico continui ad alzarsi anno dopo anno.

Classifica Red Bull Valparaíso Cerro Abajo 2026:
- Sebastian Holguín (COL) – 2’15″432
- Adrien Loron (FRA) +0″789
- Felipe Agurto (CHI) +2″290
- Gabriel Giovannini (BRA) +2″849
- Tomáš Slavík (CZE) +2″876
Classifica generale Red Bull Cerro Abajo World Series 25-26
- Sebastian Holguín (COL) – 95 punti
- Roger Vieira (BRA) – 79
- Adrien Loron (FRA) – 78
- Johannes Fischbach (GER) – 46
- Felipe Agurto (CHI) – 33
La stagione della World Series proseguirà in estate con la terza tappa a Genova, dove la lotta per il titolo promette un nuovo capitolo ad altissima intensità nel panorama della downhill urbana mondiale.










