Sabato 6 e domenica 7 giugno 2026 torna la Marathon degli Aragonesi con un format ancora più coinvolgente e costruito attorno a un patrimonio naturale unico in Italia: l’Ente Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale più grande del Paese.
Tre percorsi differenti, un unico grande scenario: il Pollino. Natura incontaminata, panorami d’alta quota, strade bianche e sentieri immersi nei boschi faranno da cornice a un evento pensato per chi ama la mountain bike, l’avventura e la libertà.
L’organizzazione è al lavoro per definire nel dettaglio i tre tracciati ufficiali, studiati per valorizzare al massimo le caratteristiche del territorio: dislivelli impegnativi, tratti tecnici, sezioni scorrevoli e punti panoramici che renderanno ogni chilometro un’esperienza completa, tra ritmo e adrenalina.
Partenza da Catasta: la porta del Pollino
Il quartier generale dell’evento sarà Catasta, centro di riferimento per gli sport outdoor e punto strategico di accesso al Parco. Da qui prenderanno il via i percorsi, sviluppandosi attraverso alcune delle aree più suggestive e rappresentative del Pollino.
La scelta di Catasta non è casuale: logistica funzionale, servizi dedicati agli atleti e una posizione centrale rispetto ai principali altipiani del Parco renderanno l’esperienza ancora più organizzata e coinvolgente.

I luoghi iconici attraversati dai percorsi
La Marathon degli Aragonesi 2026 accompagnerà i partecipanti in un viaggio attraverso scenari di grande valore naturalistico e paesaggistico. Tra i punti simbolo del tracciato:
- Il suggestivo Parco della Lavanda
- Le maestose faggete vetuste del Pollino (patrimonio naturalistico di straordinaria importanza)
- Le grandi distese dei Piani di Novacco
- Le aree aperte di Campolongo di Lungro
- La zona montana di Cifariello
- Le ampie radure dei Piani di Campotenese
Il percorso raggiungerà quota 1900 metri sul livello del mare, regalando viste panoramiche tra le più spettacolari dell’Appennino meridionale. In quota, lo sguardo si apre su orizzonti ampi e selvaggi, offrendo un colpo d’occhio che da solo vale la partecipazione.
Non mancheranno strade bianche scorrevoli, single track tecnici e lunghi tratti immersi nei boschi, ideali per chi ama la mountain bike in contesti autentici e naturali. Il fondo variabile e l’altimetria articolata renderanno ogni percorso dinamico e mai scontato.
Proposto anche un percorso escursionistico
La struttura dell’evento è pensata per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato. Accanto ai due tracciati competitivi, dedicati agli atleti che cercano performance, classifica e sfida personale, sarà disponibile anche un percorso escursionistico in modalità cicloturistica.
Un’opzione ideale per chi desidera pedalare senza l’assillo del cronometro, vivere il Parco in serenità, condividere l’esperienza con il gruppo e scoprire il territorio in sicurezza e totale relax. Il percorso escursionistico rappresenta un’opportunità concreta per unire sport, turismo e natura, valorizzando l’aspetto esperienziale dell’evento.
Per maggiori informazioni: www.marathondeliaragonesi.it.















