La quarta prova della Oceanean Continental Series ha regalato una giornata di grande downhill a Christchurch, con la Redemption Downhill del Crankworx a mettere in palio punti pesanti per la classifica continentale.
Meier-Smith batte Stevens-McNab e Iles
Tra gli Uomini Elite successo netto per l’australiano Luke Meier-Smith (Giant Factory Off-Road Team – DH), che ha fermato il cronometro su tempo di 4’23″888, riferimento irraggiungibile per tutti gli avversari. Secondo posto Lachlan Stevens-McNab (Trek Unbroken – XC) ha chiuso secondo a 3 secondi dal vincitore, seguito dal canadese Finn Iles (Specialized Gravity). Completano la top five il francese Loic Bruni (Specialized Gravity) e l’australiano Ryan Gilchrist (Yeti / Fox Factory Race Team).
- Luke Meier-Smith (Giant Factory Off-Road Team – DH) – 4’23″888
- Lachlan Stevens-McNab (Trek Unbroken – XC) – +3″091
- Finn Iles (Specialized Gravity) – +7″054
- Loic Bruni (Specialized Gravity) +8’241
- Ryan Gilchrist (Yeti / Fox Factory Race Team) – +12″036
Hastings vince tra le donne
Nella categoria Donne Elite è stata la neozelandese Jenna Hastings (Pivot Factory Racing) a imporsi con una run solida e senza sbavature, chiusa in 5’16″021. Alle sue spalle Eliana Hulsebosch (Santa Cruz Syndicate), staccata di 2 secondi, mentre il terzo gradino del podio è andato all’australiana Sian A’Hern. Più distanziate la ceca Sabina Košárková e la neozelandese Kate Hastings, rispettivamente quarta e quinta.
- Jenna Hastings (Pivot Factory Racing) – 5’16″021
- Eliana Hulsebosch (Santa Cruz Syndicate) – +2″526
- Sian A’Hern – +11″379
- Sabina Košárková – +11″892
- Kate Hastings – +13″140
Oceanean Continental Series: Boatwright e Deavoll trionfano tra gli Junior
Nelle categorie U19, in campo maschile dominio del neozelandese Malik Boatwright (Continental Atherton) in 4’38″835, davanti al britannico Felix Griffiths (Santa Cruz Syndicate) e il neozelandese Jonty Williamson (Yeti / Fox Factory Race Team). Tra le donne vittoria in un’altra neozelandese Indy Deavoll (Stoic Racing), in 5’27″575, davanti alle connazionali Ursula Summers (The Alliance) e Kiera Vlaar a completare il podio.
La tappa neozelandese ha così rimescolato le gerarchie della Oceanean Continental Series, offrendo indicazioni importanti in vista dei prossimi appuntamenti del circuito.













