
L’attesa è finita: finalmente sarà Granfondo Valle dei Vini. Domenica 8 marzo 2026 non sarà una domenica qualunque. Sarà il giorno in cui la nostra passione per le ruote grasse incontrerà un messaggio potente, in uno dei Borghi più belli d’Italia.
La Granfondo Valle dei Vini, a Sambuca di Sicilia, quest’anno andrà ben oltre il semplice agonismo. Immaginate la griglia di partenza: l’adrenalina che sale, il rumore delle tacchette che si agganciano, ma questa volta, a colorare l’atmosfera, ci sarà un rosso intenso. Il rosso della passione, sì, ma soprattutto il rosso del “no” alla violenza sulle donne.
Un segnale forte: fiocchi rossi e cuori in pista
Quest’anno l’organizzazione ha voluto fare le cose in grande, non solo dal punto di vista sportivo ma anche umano. Grazie alla collaborazione con l’ODV “Co.Tu.Le.Vi.” (Associazione Contro Tutte Le Violenze), la Granfondo diventa un megafono per i diritti.
Ogni atleta, nessuno escluso, porterà con sé un fiocco rosso, simbolo internazionale di solidarietà e impegno per l’eliminazione della violenza di genere. Non è solo un fatto estetico, è una presa di posizione. E non finisce qui: vedremo sui volti dei partecipanti un segno rosso, un vero e proprio “cartellino” metaforico da sventolare in faccia agli abusi, per mostrare protezione e consapevolezza.
A scendere in campo – letteralmente – ci saranno le operatrici degli Sportelli Antiviolenza “Diana” (presenti a Sambuca, Montevago e Santa Margherita di Belice), che ogni giorno lavorano nell’ombra per offrire supporto legale e psicologico gratuito a chi subisce discriminazioni. La loro presenza domenica sarà il promemoria che la nostra gara più importante è quella per il rispetto.
La Nazionale Femminile mtb pronta all’azione
E se il messaggio sociale è da brividi, il livello tecnico non è da meno. A rendere unica questa edizione 2026 sarà la presenza della Nazionale Femminile mtb.
Le azzurre, guidate dalla collaboratrice tecnica Nadia De Negri (braccio destro del CT Mirko Celestino), non saranno solo ospiti d’onore. Saranno lì a sudare e spingere sui pedali insieme a noi. Per l’occasione, è stato deciso un gesto simbolico fortissimo: tutte le donne, dalle Élite alle Master, partiranno in prima griglia. Le donne davanti a tutti, a guidare il gruppo, a dettare il ritmo. Un’immagine che vale più di mille parole.
I percorsi: 46 km di pura Sicilia
Ma veniamo al “pratico”. Cosa ci aspetta sotto le ruote? La Valle dei Vini non regala nulla, ed è questo che ci piace. I percorsi previsti sono due, disegnati per esaltare le caratteristiche del territorio tra vigneti, singletrack panoramici e strappi che bruceranno le gambe:
- Granfondo (agonistico): il piatto forte. 46 km con 1700 metri di dislivello. Un mix letale di salite ripide e discese flow dove guidare puliti farà la differenza. È qui che si misurerà la gamba (e il cuore) per chi punta alla classifica.
- Escursionistico (corto): per chi vuole godersi la festa senza l’ansia del cronometro (o per le e-bike). 30 km con 400 metri di dislivello: ma non sottovalutatelo: ci sarà da divertirsi, e molto. Un itinerario alla scoperta del territorio e dei luoghi iconici di Sambuca.
Il percorso si snoda nel cuore della Valle del Belice, un teatro naturale che in questa stagione regala colori (e speriamo un fango non troppo cattivo!) indimenticabili.
Perché esserci
La Granfondo Valle dei Vini 2026 non è solo una tappa del Prestigio: è un momento di unione. È la dimostrazione che il ciclismo sa essere duro e gentile allo stesso tempo.
Domenica 8 marzo, a Sambuca, non allacceremo solo il casco. Allacceremo quel fiocco rosso per dire che noi ci siamo. Che siamo ciclisti, siamo faticatori, ma siamo soprattutto persone che non accettano la violenza.
Ci vediamo in griglia. Pronti a scattare? Per ogni ulteriore informazione, visitate il sito ufficiale: granfondovalledeivini.com.















