Taipei Cycle Show: iMotek TEKFIT PRO e la Biomeccanica “fai da te”

Taipei Cycle Show
Ecco il sistema "fisico" iMotek in fase di sviluppo per tutte le regolazioni biomeccaniche
Tempo di lettura: 3 minuti

Continua il nostro viaggio tra le scoperte più interessanti del Taipei Cycle Show. Se da un lato l’industria spinge su nuovi formati e geometrie, dall’altro la tecnologia software sta compiendo passi da gigante per rendere il ciclismo sempre più “su misura” e attento alla salute del rider.

Un esempio lampante è iMotek, un brand che sta sviluppando soluzioni software già diffuse in Cina e Giappone (con qualche incursione nei mercati di Francia e Germania), capaci di portare il bike fitting direttamente a casa nostra.

Sulla scia di quanto stanno facendo anche colossi come Prologo con il sistema Map MyOwn (di cui torneremo a parlarvi presto), iMotek dimostra che l‘intelligenza artificiale e l’abbattimento dei costi possono democratizzare la biomeccanica. Con una spesa paragonabile a quella di uno smartphone di fascia alta (circa 1000$ per il pacchetto base), è possibile mettersi in casa un sistema di analisi completo.

Come Funziona TEKFIT PRO: oltre la tradizione 2D

Il cuore dell’offerta presentata in fiera è il sistema TEKFIT PRO, definito dall’azienda come un’avanzata tecnologia di analisi inerziale del movimento. Il funzionamento si basa su una manciata di sensori da indossare, che comunicano con un’app dedicata per analizzare la dinamica della pedalata.

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Un dettaglio della bici “prototipo”, dedicata alla gestione delle regolazioni in fase di bikefit

Ecco i punti di forza del sistema:

  • Analisi 3D in tempo reale: il software supera le tradizionali tecnologie di analisi 2D, interpretando le dinamiche articolari in 3D misurando simultaneamente diverse articolazioni;
  • Focus su ginocchio e pelvi: il sistema è progettato in modo specifico per valutare la stabilità dell’articolazione del ginocchio e del bacino durante la pedalata;
  • Indoor e Outdoor: A differenza dei classici setup da laboratorio, TEKFIT PRO rimuove il limite dell’utilizzo esclusivamente indoor, permettendo valutazioni reali sulle strade e sui sentieri di tutti i giorni.

Dalla valutazione alle soluzioni pratiche

Il processo è semplice e alla portata dell’utente finale: si indossano i sensori, si avvia la misurazione e il software genera un’immediata raccomandazione di soluzioni.

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L’app valuta l’eventuale presenza di difetti posturali come ginocchio varo o valgo e restituisce grafici visivi intuitivi per aiutare il ciclista a regolare i propri settaggi.

Le soluzioni suggerite dall’intelligenza del sistema spaziano su tutto l’assetto. Si va dall’ottimizzazione della taglia del telaio, fino alla regolazione delle tacchette e inserimento di eventuali spessori (wedge) o solette funzionali. Si avranno precise indicazioni riguardo la regolazione dell’altezza e dell’arretramento della sella, oltre a un preciso suggerimento sulla lunghezza delle pedivelle e dell’estensione del pedale.

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Un’app dedicata e un pack di sensori: questo è tutto il necessario per la biomeccanica “fai da te”

Infine, il report rilascia dati fondamentali come la “Power Balance” (il rapporto di potenza erogata tra gamba destra e sinistra) e un indice di stabilità globale, aiutando a ridurre il rischio di infortuni e a migliorare la performance complessiva.

Taipei Cycle è il metro degli sviluppi futuri

Rendere la biomeccanica un processo casalingo ed economicamente sostenibile è un passo enorme per la salute di tutti i ciclisti, dai principianti agli agonisti. Ma iMotek non si ferma qui: nei piani futuri c’è lo sviluppo di una vera e propria smart bike dedicata per effettuare analisi ancora più strutturate, pur mantenendo intatta la filosofia di fondo.

La direzione dell’industria è chiara: pedalare forte, sì, ma pedalare bene è diventato finalmente l’obiettivo principale.

Per il reel realizzato presso lo stand iMotek al Taipei Cycle Show 2026 guarda qui: https://www.instagram.com/p/DWVx-aXzK5i.