La quarta era tappa più corta della 4Islands Epic 2026, ma tutt’altro che banale. La cronometro di Unije (23 km e 350 metri di dislivello) era annunciata come il terreno perfetto per fare selezione… e così è stato. Perché quando si corre contro il tempo, senza tatticismi e senza riferimenti diretti, emergono solo gambe, gestione e precisione.
4Islands Epic: Egger e Baum fanno loro la crono
La prova maschile va ai tedeschi Georg Egger e Lukas Baum (Orbea Speed Company), che fermano il cronometro in 47’16”, realizzando una prova solida, senza sbavature, costruita più sulla costanza che su picchi esplosivi. Per il duo Orbea, oltre al secondo successo nella manifestazione, conquistano anche due posti nella classifica generale, arrivando a occupare il secondo gradino il podio.
Leader della corsa resta il duo belga-ceco composto da Wout Alleman e Martin Stosek (Buff-BH Team), secondi di giornata. Il distacco dai vincitori è abbastanza contenuto (solo cinque secondi). Con questa prestazione consolidano la maglia che indossano a una solo frazione dalla fine.

Terza piazza per i teutonici Simon Stiebjahn e Martin Frey (Singer KTM Racing), a oltre un minuto dai connazionali. Per i due arriva una prova regolare, ma non abbastanza incisiva per rientrare nella lotta per il successo di giornata. In top five chiudono anche l’austriaco Hermann Pernsteiner e il ceco Filip Rydval (D2mont Merida) e gli italiani Filippo Fontana e Daniele Braidot (CS Carabinieri – Cicli Olympia). Male l’azzurro Samuele Porro e lo svizzero Marc Stutzmann (Klimatiza Orbea Team), che non vanno oltre il settimo posto di giornata.
Classifica 4ª tappa uomini:
- Georg Egger e Lukas Baum (Orbea Speed Company) – 47’16”
- Wout Alleman e Martin Stošek (Buff-BH Team) – +5”
- Simon Stiebjahn e Martin Frey (Singer KTM Racing) – +1’07”
- Hermann Pernsteiner e Filip Rydval (D2mont Merida)– +1’19”
- Filippo Fontana e Daniele Braidot (CS Carabinieri – Cicli Olympia) – +1’49”
Classifica generale dopo 4 tappe uomini:
- Wout Alleman e Martin Stošek (Buff-BH team) – 10h01’31”
- Georg Egger e Lukas Baum (Orbea Speed Company) – 5’13”
- Simone Stiebjahn e Martin Frey (Singer KTM Racing) – +5’13”
- Samuele Porro e Marc Stutzmann (Klimatiza Orbea Team) – +6’45”
- Filippo Fontana e Daniele Braidot (CS Carabinieri – Cicli Olympia) – +10’07”

Sosna e Marchet non lasciano neanche le briciole alle avversarie
Nella gara femminile la giornata sorride alla lituana Katazina Sosna-Pinele e all’azzurra Giorgia Marchet (Torpado Kenda FSA), che vincono la quarta tappa su quattro chiudendo in 58’17”, confermando solidità e affiatamento. Una prova di controllo, senza rischi, ma estremamente efficace su un tracciato dove ritmo e traiettorie fanno la differenza.
Alle loro spalle la coppia composta dall’olandese Anna Weinbeer e la tedesca Tanja Priller (KTM Spada Powered by Brenta Brakes), che paga quasi due minuti, mentre le australiane Ella Bloor e Holly Harris (Maap SRAM Aus) completano il podio di giornata, con oltre quattro minuti di ritardo. In top five arrivano anche l’italiana Maria Zarantonello e la svizzera Chrystelle Baumann (Metallurgica Veneta Pro – Next Ride), che precedono la colombiana Monica Calderon e l’azzurra Costanza Fasolis (Massi ISB Sport).

Classifica 4ª tappa donne:
- Katažina Sosna e Giorgia Marchet (Torpado Kenda FSA) – 58’17”
- Anna Weinbeer e Tanja Priller (KTM Spada Powered by Brenta Brakes) – +1’58”
- Ella Bloor e Holly Harris (Maap SRAM Aus) – +4’24”
- Maria Zarantonello e Chrystelle Baumann (Metallurgica Veneta Pro – Next Ride) – +4’25”
- Monica Calderon e Costanza Fasolis (Massi ISB Sport) – +6’36”
Classifica generale dopo 4 tappe donne:
- Katažina Sosna e Giorgia Marchet (Torpado Kenda FSA) – 12h33’55”
- Anna Weinbeer e Tanja Priller (KTM Spada Powered by Brenta Brakes) – +25’27”
- Maria Zarantonello e Chrystelle Baumann (Metallurgica Veneta Pro – Next Ride) – +31’45”
- Monica Calderon e Costanza Fasolis (Massi ISB Sport) – +45’25”
- Ella Bloor e Holly Harris (Maap SRAM Aus) – +1h44’07”













