Nel cuore dell’estate, torna la classica Verona-Resia-Verona, 600 chilometri non stop dalla città scaligera al confine tra Italia ed Austria, una delle randonnée più amate dagli appassionati di endurance, poiché si svolge in parte su piste ciclabili, lontano dai disagi provocati dal traffico motorizzato.
L’itinerario di andata è per buona parte diverso rispetto a quello del ritorno e, in ogni caso, per i tratti comuni la prospettiva paesaggistica è differente: salendo da sud verso nord si ha di fronte l’arco alpino, nella rotta di rientro a Verona la vista è costantemente sulla pianura che mano a mano si allarga.
Verona-Resia-Verona: previsto un percorso da 600 km e 4.200 m di dislivello
La VRV 2026 è in programma sabato 18 e domenica 19 luglio 2026. Prevede anche una versione ridotta, pari a metà percorso, 300 chilometri con 2.900 metri di dislivello, mentre per l’opzione principale il dislivello totale è di 4.200 metri.
La partenza sarà data prima dell’alba (ore 5-6) di sabato 18 dalla splendida Villa Guerrina di Montorio Veronese. Si attraverserà il centro storico di Verona e si costeggerà la riva orientale del Lago di Garda fino al suo vertice settentrionale, a Riva. Dopo Mori i partecipanti imboccheranno la Val Lagarina, la grande valle del fiume Adige. Si transita da Trento e dopo l’ingresso in Alto Adige si prosegue per il Lago di Caldaro, si sale ad Appiano sulla Strada del Vino e si scende verso Bolzano. Attraverso la pista ciclabile della Val Venosta si raggiunge il Passo di Resia (m 1504), dov’è posto il giro di boa.
Per i randonneuri che hanno scelto i 300 chilometri questa è la meta finale della Verona-Resia-Verona. Rimane comunque la possibilità, anche per loro, di decidere al momento, in base alla forma fisica e alle condizioni meteo, se proseguire l’avventura, tentando i 600 chilometri, oppure metter fine alle fatiche.
Dopo Resia si riprendono prima la Val Venosta e poi la lunghissima Valle d’Adige. Nella parte finale si segue la riva sinistra del fiume, percorrendo la pista ciclabile di recente costruzione che passa dalla Chiusa di Ceraino, dominata dal bel Forte di Rivoli Veronese. Si fa ingresso infine in Valpolicella prima di tagliare il traguardo di Verona.
Tutte le info utili
Si può partecipare con qualsiasi tipo di bicicletta, anche pedalata assistita. Il tempo massimo è stabilito in 20 ore per la Verona-Resia (300 chilometri) e in 40 ore per la Verona-Resia-Verona (600 chilometri). La prova va affrontata in totale autosufficienza. Lungo il tracciato saranno dislocati dei punti di controllo e ristoro: Loppio (km 90,5, Bicigrill), Faedo (km 151,5, Bicigrill), Silandro (km 254), Curon Venosta (km 308), Silandro (km 347), Faedo (km 447, Bicigrill) e Avio (km 519,5).
Pasta party finale a Montorio Veronese. Le iscrizioni sono chiuse.
Sito ufficiale: https://www.giomas.org/vrv.











