Un weekend ad alta intensità per la mountain bike italiana. Dopo il grande spettacolo vissuto stamattina alla Mythos Primiero Dolomiti, che quest’anno ha ospitato anche il Campionato del Mondo Marathon, domani il calendario propone altri appuntamenti di rilievo. Tra questi la Sasso Race a Sasso Marconi e la Route 50 a Fabriano, due gare diverse per caratteristiche e territorio, ma accomunate da percorsi selettivi e da una forte identità legata alle granfondo di MTB.
Sasso Race 2026: Sasso Marconi si prepara alla 14ª edizione
Domani Sasso Marconi tornerà ad accogliere centinaia di biker per la 14ª edizione della Sasso Race, una manifestazione cresciuta fino a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama della MTB. Il cuore dell’evento sarà ancora una volta il Centro Sportivo Ca’ de Testi, sede di partenza e arrivo. Alle 9:30 verrà dato il via alla gara, con davanti ai concorrenti un percorso da 45 chilometri e 1.550 metri di dislivello positivo.
La Sasso Race 2026 rappresenta il risultato di un progetto portato avanti dall’ASD Green Devils Team. La crescita della manifestazione è stata costante, nonostante alcune stagioni complicate tra pandemia e alluvioni. Nel 2025, però, l’evento emiliano ha visto oltre 400 partecipanti prendere il via. A imporsi furono Lorenzo Allodi tra gli uomini e la greca Athena Tzoulakis tra le donne.
Un percorso da 45 km e 1.550 metri di dislivello
A fare da protagonista sarà , come sempre, il percorso. I concorrenti si troveranno davanti 45 chilometri e 1.550 metri di dislivello, tra salite, discese, sterrati e settori tecnici.
Negli ultimi anni la Sasso Race ha attraversato alcuni degli scenari più caratteristici dell’area, tra Monte Sole, Monte Mario e il Parco Naturale del Contrafforte Pliocenico. Un territorio perfetto per la mountain bike, dove il continuo alternarsi di sentieri e cambi di pendenza rende la gara selettiva sia dal punto di vista fisico che tecnico.
Lo si è visto anche nel 2025, quando i trail di Monte Sole e i passaggi di San Silvestro, Rocca di Badolo e Monte Mario contribuirono a decidere una gara maschile risolta soltanto nell’ultimo chilometro.
Sasso Race: non solo agonismo
Uno dei punti di forza della manifestazione è il rapporto con Sasso Marconi e l’Appennino bolognese. La gara rappresenta infatti una vetrina non soltanto per la mountain bike agonistica, ma anche per un territorio fortemente legato alle attività outdoor. Attorno alla prova principale trovano spazio aree dedicate ai team, servizi per gli atleti e una zona commerciale nei pressi della partenza e dell’arrivo.
Importante anche la Sasso Baby Race, arrivata alla sesta edizione e dedicata ai Giovanissimi della Federazione Ciclistica Italiana. Nel 2025 furono 220 i giovani biker presenti, a conferma di un progetto che guarda anche alle nuove generazioni.
Per maggiori informazioni: https://www.sassorace.it/.
Route 50 2026: Fabriano pronta per la quarta edizione della Granfondo
Domani Fabriano tornerà a essere protagonista della MTB con la quarta edizione della Route 50, manifestazione organizzata dall’ASD Pedale Stracco Fabriano e capace di unire agonismo, cicloturismo e promozione del territorio. Il quartier generale sarà in Viale Beniamino Gigli, nei pressi della Piscina Comunale. Il ritrovo è previsto dalle 7:30, mentre la partenza del percorso lungo scatterà alle 9:30.
Route 50: due percorsi per una giornata di grande mountain bike
La formula prevede due tracciati pensati per esigenze differenti. Il percorso lungo misura 50 chilometri con 1.600 metri di dislivello, mentre quello corto si sviluppa su circa 30 chilometri e 900 metri di dislivello.
Il fondo sarà particolarmente vario, con strade sterrate, single track, mulattiere, prati e alcuni tratti asfaltati, oltre a sezioni tecniche sia in salita che in discesa. Il percorso sarà segnalato nei punti più delicati e presidiato da personale dell’organizzazione, con ristori e assistenza lungo il tracciato.
Accanto alla prova agonistica trovano spazio anche cicloescursionisti e appassionati di E-MTB, confermando la volontà di costruire una manifestazione aperta a più anime del fuoristrada.
Fabriano e l’Appennino marchigiano al centro della Route 50
Uno degli elementi che caratterizzano maggiormente la Route 50 è il rapporto con il territorio. La gara attraversa infatti il paesaggio collinare e montano dell’entroterra fabrianese, trasformando la competizione in una vetrina per l’Appennino marchigiano e per un’area fortemente legata alle attività outdoor.
La manifestazione punta così a unire sport e turismo attivo. Non a caso tra i luoghi indicati dagli organizzatori come punti di interesse della zona figurano il centro storico di Fabriano, il Museo della Carta, la Pinacoteca Civica, i Murales di Cacciano e le Grotte di Frasassi.
Route 50 inserita nei principali circuiti del Centro Italia
La Route 50 2026 farà parte di diversi circuiti di riferimento per la mountain bike: Bike Tour Coppa Marche, Appennino Superbike, Appennino Superbike Short e Contest 360°.
L’evento è organizzato dal Pedale Stracco Fabriano con il supporto di realtà locali come Movimento Bikers, AVIS Fabriano e Pro Loco Fabriano, con il patrocinio del Comune di Fabriano e di Fabriano Città Creativa UNESCO.
Per maggiori informazioni: https://comune.fabriano.an.it/vivere-il-comune/eventi/route-50-granfondo-mtb-fabriano-2026/.



















