Oltre 420 atleti, 18 regioni rappresentate e più di 170 società al via. Il Campionato Italiano Enduro di Vidiciatico, nel territorio di Lizzano in Belvedere, ha chiuso un fine settimana da record sull’Appennino Bolognese. A conquistare i titoli assoluti sono stati Mirco Vendemmia tra gli uomini e Nadine Ellecosta tra le donne.
Numeri importanti per il massimo appuntamento nazionale della disciplina, accompagnato anche da una grande presenza di pubblico. Tanti appassionati hanno seguito gli atleti lungo le prove speciali e nei boschi di Vidiciatico, contribuendo a creare una cornice particolare durante l’intero weekend di gara.
Campionato Italiano Enduro: oltre 420 atleti a Vidiciatico
Il percorso del Campionato Italiano Enduro MTB prevedeva complessivamente 35 chilometri e quattro prove speciali. Un tracciato selettivo, reso ancora più impegnativo dalla scelta di affrontare tutte le risalite pedalando.
Niente mezzi meccanizzati o trasferimenti assistiti, sia durante le ricognizioni ufficiali del sabato sia nella gara di domenica. Una formula che ha aumentato ulteriormente il dispendio fisico e ha messo alla prova resistenza, tecnica e capacità di gestione degli atleti.
Al termine delle quattro prove speciali sono quindi stati assegnati i nuovi titoli italiani nelle categorie Open, Junior, giovanili e Master.
Mirco Vendemmia campione italiano Enduro Open
Nella categoria Open Maschile la maglia tricolore è andata a Mirco Vendemmia, portacolori dell’AB Gravity Team. Vendemmia ha completato la gara in 23’49″42, riuscendo a imporsi nonostante due cadute nelle ultime due prove speciali, la PS3 e la PS4. Episodi che hanno riaperto la sfida per il titolo, senza però impedirgli di chiudere davanti a tutti.
Alle sue spalle si è classificato Tommaso Francardo dell’Abetone Gravity Team A.S.D., secondo in 24’11″43. Terza posizione per Matteo Berta del KOM Gravity, che ha fermato il cronometro sul tempo di 24’35″38.
Vendemmia si è così preso il titolo italiano al termine di una gara rimasta aperta fino alle battute conclusive.
Nadine Ellecosta si conferma campionessa italiana
Nella prova Open Femminile è arrivata invece la conferma di Nadine Ellecosta. L’atleta dell’Abetone Gravity Team A.S.D. ha difeso con successo la maglia tricolore grazie al tempo complessivo di 27’46″54.
Ellecosta ha costruito il successo con una prova regolare sulle quattro speciali, chiudendo con un margine importante sulle principali inseguitrici. Seconda posizione per Clarissa Carzolio dell’ASD Pedale Canellese, al traguardo in 29’35″55, mentre Silvia Penso della FederclubTrieste-Tecnoedile ha completato il podio con il tempo di 29’39″11.
Enduro giovanile: oltre 130 atleti tra Esordienti e Allievi
Grande partecipazione anche nelle categorie giovanili. Tra Esordienti e Allievi sono stati infatti oltre 130 gli atleti al via, uno dei dati più significativi dell’intero Campionato Italiano di Vidiciatico.
Tra gli Junior Maschili il titolo italiano è stato conquistato da Emanuele Baglietto dell’ASD Pedale Canellese. Nella categoria Junior Femminile successo invece per Emma Guglielmi, portacolori della Ridewill-Bike Center Cimone.
Tra gli Allievi la maglia tricolore è andata a Federico Chivilò del Jam’s Bike Team Buja, mentre Matilde Bianchetti della Ruota Libera Terni si è imposta tra le Allieve.
Negli Esordienti Maschili, infine, il nuovo campione italiano è Martino Icardi del Vigor – Cycling Team.
Numeri e risultati che confermano la crescita del settore giovanile dell’enduro italiano e la presenza di un movimento sempre più ampio anche nelle categorie di base.
Tutti i campioni italiani delle categorie Master
Le quattro prove speciali di Vidiciatico hanno assegnato le maglie tricolori anche nelle categorie amatoriali e Master.
I nuovi campioni italiani sono:
- Elite Master: Giacomo De Vito (TSI FREE BIKE A.S.D.)
- Elite Women Sport: Natalia Knezevic (Team Todesco)
- Master 1: Diego Gostoli (Mondobici)
- Master 2: Giulio Monnecchi (SAM Enduro)
- Master 3: Matteo Rimondo (C.C. Appenninico 1907)
- Master 4: Alessandro Riverditi (Dream Team)
- Master 5: Bruno Zanchi (Team Fristads Merida Piramis)
- Master 6: Simone Giovannozzi (G.S. Montemarciano)
- Master 7: Fulvio Lupato (Lupato Brothers Racing Team)
- Master 8: Raffaele Bonisolo (Bike4Fun A.S.D.)
- Master Donna W1: Francesca Bonanni (Team Zamparella)
- Master Donna W2: Ilaria Mangiavacca (Rust’na’Dust)
- Master Donna W3: Ania Bocchini (Team Cingolani-Specialized)
- Master Donna W4: Elisa Delmonaco (Team Ciclosport Tidon Valley)
- Master Donna W7: Camilla Bertossi (Team Todesco)
Baldissarri: «Già al lavoro per un 2027 da favola»
Soddisfatto al termine del weekend anche Matteo Baldissarri, responsabile del circuito Senators Enduro Cup e della Senators Crew, che ha tracciato un bilancio positivo della stagione e del Campionato Italiano.
«È stato un anno complesso e faticoso con l’organizzazione delle sei tappe del circuito Senators e questo gran finale del Campionato Italiano, ma ogni fatica è svanita domenica sera di fronte ai complimenti ricevuti da tutti gli atleti e alla grande soddisfazione negli occhi dei vincitori. Ora ci meriteremmo un po’ di riposo, anche se sappiamo bene di non esserne capaci, e per questo siamo già al lavoro per regalarvi un 2027 da favola».
Vidiciatico chiude un Campionato Italiano da record
L’organizzazione del Campionato Italiano Enduro MTB di Vidiciatico ha coinvolto la Federazione Ciclistica Italiana, il Comitato Regionale FCI Emilia-Romagna, Corno alle Scale Bike, lo staff della Senators Crew e l’Amministrazione Comunale di Lizzano in Belvedere.
Alla cerimonia conclusiva hanno partecipato la sindaca di Lizzano in Belvedere Barbara Franchi e il presidente del Comitato Regionale FCI Emilia-Romagna Pier Luigi De Vitis, insieme al presidente della Corno alle Scale Bike Dino Bonucchi e al vicepresidente Filippo Belletti.
Fondamentale anche il lavoro di giudici di gara, personale sanitario, Protezione Civile, forze dell’ordine e volontari, impegnati nel presidio del percorso e nella gestione della viabilità.
Si chiude così un Campionato Italiano Enduro MTB 2026 caratterizzato da numeri importanti, grande partecipazione giovanile e quattro prove speciali particolarmente selettive. A Vidiciatico le maglie più prestigiose sono finite sulle spalle di Mirco Vendemmia e Nadine Ellecosta, protagonisti assoluti del weekend tricolore sull’Appennino Bolognese.




















