La Castro Legend Cup, oggi affermata come X Legend, ha raggiunto la sua destinazione finale: nel 2028 assegnerà il Mondiale Marathon. Una decisione storica, ufficializzata in Canada durante il Congresso UCI a Montréal, che consacra definitivamente il Sud Italia come capitale mondiale della mountain bike. Già nel 2025, alla vigilia della gara, l’organizzatore Giuseppe Maggiore non usava mezze misure: “Vogliamo arrivare al Campionato del Mondo”. Un itinerario preciso e una scalata inarrestabile, passata dall’assegnazione della maglia italiana a quella europea, fino a culminare nel sogno arcobaleno.
Dal sogno alla realtà: il retroscena dell’assegnazione
Dietro questo prestigioso traguardo si nasconde un retroscena affascinante. Inizialmente, al congresso di Glasgow, il Mondiale Marathon 2028 era stato assegnato a Cape Town, in Sudafrica. La successiva rinuncia degli organizzatori sudafricani ha, però, sparigliato le carte. Il Ciclo Club Spongano, che lavorava già da tempo a una solida candidatura per l’edizione 2029, si è fatto trovare pronto, incassando l’assegnazione anticipata da parte dell’UCI.

Questo epocale salto di livello porta con sé una necessaria rinuncia: Castro aveva già ottenuto, nel dicembre 2025, l’organizzazione del Campionato Europeo MTB Marathon 2028. Una gara a cui il comitato dovrà ovviamente rinunciare per far spazio all’evento iridato. Si tratta di una “privazione” che alza l’asticella e che spiana la strada a un biennio di fuoco per la Puglia: ricordiamo, infatti, che nel 2027 Castro ospiterà anche il Campionato Italiano Marathon.
Un percorso unico: una perla introvabile
Esiste un territorio simile per la mountain bike? La risposta è no, non esiste una gara così. La X Legend non è semplice marketing, ma un evento che rappresenta un vero e proprio “unicum” nel panorama internazionale, con un tracciato che è una perla rara per le sue specifiche tecniche. Il percorso presenta infatti un dislivello complessivo irrisorio rispetto a quello delle grandi Marathon classiche, sviluppandosi in un paesaggio aperto e caratterizzato da innumerevoli e brevissimi strappi.
Nonostante la poca salita totale, i rider arrivano comunque al traguardo con distacchi pesanti, a dimostrazione del fatto che in questa gara c’è da guidare e il territorio non perdona. Le sterminate sassaie di Castro costringono gli atleti a una guida estremamente stressante e a impegnarsi al massimo nella tecnica, obbligandoli a mantenere lo sguardo incollato alla ruota anteriore per evitare i numerosi ostacoli taglienti. In un simile contesto, le traiettorie devono essere chirurgiche e la strategia impone di correre sempre nelle prime posizioni, richiedendo un setup della bicicletta dedicato e millimetrico.

La rivoluzione tecnica: l’ora delle ruote da 32 pollici?
Sotto un profilo puramente tecnico e in virtù degli ultimi sviluppi del mercato, tra due anni Castro potrebbe essere il teatro ideale per la consacrazione della tecnologia da 32 pollici. Il terreno pugliese è estremamente veloce, ma necessita di un mezzo capace di “mangiarsi“ le spietate asperità del fondo, correndo e fluttuando letteralmente sulle pietre. Questo è esattamente il grande pregio tecnologico delle ruote maggiorate. Sarà qui che vedremo un gruppo di testa composto esclusivamente da “ruotoni”? E quali evoluzioni avranno raggiunto in questi due anni? La curiosità ci assale: vorremmo essere già lì per assistere a questo scontro tecnologico.
L’Italia: fucina di talenti e patria del ciclismo “mondiale”
L’assegnazione a Castro conferma un quadro straordinario: l’Italia è oggi la vera casa della MTB Marathon, da nord a sud. La sequenza di appuntamenti iridati nel nostro Paese è impressionante:
- 2026: San Martino di Castrozza (con la Mythos).
- 2028: Castro.
- 2030: Selva di Val Gardena.
- 2031: Super Mondiali in Trentino.
La nostra nazione si conferma patria del grande ciclismo. Guardando al nostro movimento fuoristrada, abbiamo una fucina infinita di talenti pronti a lottare per conquistare e difendere quella maglia arcobaleno. Il conto alla rovescia per il Salento è già iniziato.














