Henri Kiefer rassicura sulle proprie condizioni dopo la caduta a Whistler, nella Coppa del Mondo di downhill. Il portacolori del Canyon CLLCTV ha dichiarato di stare bene e di voler tornare al cancelletto di partenza a Lake Placid.
La caduta sul drop finale di Whistler
Terzo in Q1, Kiefer stava disputando una prova competitiva sul tracciato canadese, quando ha perso la catena e l’appoggio di entrambi i piedi sui pedali prima del drop conclusivo.
Dopo la caduta, il ventunenne è riuscito a rialzarsi e a raggiungere il traguardo zoppicando. Il risultato è stato successivamente corretto in 23° posto, a 17”203 dal vincitore.
Le parole di Henri Kiefer dopo la caduta
Il bikers ha ricostruito l’incidente, ringraziato la squadra e confermato la volontà di tornare in gara: «Ragazzi, un breve aggiornamento. Sono vivo. Che casino è successo lì. In pratica, mentre stavo affrontando l’ultimo salto fuori dal bosco prima della curva a sinistra, ho colpito la corona, ho pedalato prima del salto, ho perso la catena, entrambi i piedi sono volati via e ho cercato di sopravvivere. Sono molto grato di avere l’airbag e sto bene. Sto bene. Thomas mi ha visitato. È dietro la telecamera. È il fisioterapista. Sono molto grato per tutto il supporto che ho ricevuto dalla squadra. Come ho detto, l’airbag, sono molto grato di averlo avuto. E non c’è altro da dire».
Il tedesco ha concluso confermando la presenza questo weekend a Lake Placid e “rassicurando” sulla posizione dell’atterraggio: «La prossima settimana sarò al cancelletto di partenza e lotterò per un altro grande risultato che penso di poter ottenere e cercherò di chiudere bene la stagione. Quindi è tutto. Non c’è altro da dire. E i miei testicoli stanno bene. Non sono atterrato sui testicoli come sembrava dalla riprese».















