C’è una novità che sta scuotendo il panorama Gravity in vista dell’evento più atteso e folle dell’anno. Ekoï, brand storicamente associato al mondo dell’abbigliamento road e cross-country, fa il suo ingresso nel freeride estremo annunciando una partnership d’eccezione con uno dei rider più iconici del pianeta: Tomas Lemoine.
Un connubio decisamente inaspettato tra il marchio francese e uno dei free-riders più iconici, che prenderà vita sul palcoscenico più importante di tutti: la Red Bull Rampage 2026. E per l’occasione, Lil’Moine porterà al debutto assoluto il nuovissimo casco integrale Ekoï Savage.
Dagli stradisti fino al Freeride estremo: la scommessa di Ekoï
L’arrivo di Ekoï nel mondo dei drop vertiginosi dello Utah segna un cambio di passo epocale per l’azienda. Il CEO di Ekoï, Jean-Christophe Rattel, ha sottolineato quanto questa mossa sia strategica per l’evoluzione del segmento Gravity del marchio:
«Avere un rider del calibro di Tomas che si fida di noi e indossa il nostro primo casco Full Carbon DH al Rampage è un vero onore. È la naturale continuazione del nostro impegno nei confronti dei nostri atleti e team di downhill, e un enorme passo avanti nell’abbracciare il freeride».

Ekoï Savage: il casco Full Carbon DH che ha stregato Lil’Moine
Il nuovo Ekoï Savage, il cui lancio ufficiale sul mercato è previsto per la fine dell’anno, non è solo una mossa di marketing. Come raccontato dallo stesso Lemoine, è stato proprio il prodotto a convincerlo a firmare l’accordo.
Progettato tenendo a mente i rigorosissimi standard di sicurezza del motocross, il Savage Full Carbon DH ha superato le aspettative dell’atleta francese, soprattutto in termini di comfort e leggerezza.
«La nostra sfida sarà dire alla gente: “Guardate, è Ekoï e il casco è pazzesco…” e non lo dico solo perché c’è un accordo!» ha spiegato Tomas. «È super comodo e più leggero. Ho molto meno male alla cervicale dopo sessioni lunghe rispetto al mio vecchio casco. Questo parametro sarà sicuramente interessante nel freeride e nelle mie esigenze di grandi salti, soprattutto per mantenere una buona salute il giorno dopo».
Un feeling immediato confermato anche dall’estetica. Secondo Lemoine, le linee del Savage sono così riuscite da poter competere visivamente con i colossi storici del settore: «Se l’avessimo messo su un casco Fox, chiunque sia fan di Fox avrebbe detto: ‘Oh, bellissimo!’».

Verso la Rampage: kit personalizzato e un solo obiettivo
L’hype per la discesa di Lemoine nello Utah è alle stelle. Attualmente il suo casco Savage è in fase di verniciatura e sfoggerà un design studiato su misura.
Abbandonati i colori dell’Olympique Marsiglia visti nelle edizioni passate (un goliardico omaggio alle sue origini urbane), quest’anno Tomas tornerà a cromie più classiche che rispecchiano i suoi gusti personali, andando a creare un “match” perfetto tra bici, abbigliamento e, ovviamente, il nuovo casco.
Il setup è pronto e la bici è in fase di assemblaggio per le ultime micro-regolazioni pre-evento. L’obiettivo per questa Rampage? Lemoine non ha dubbi: «La cosa migliore che mi si possa augurare è di non rovinare il mio nuovo casco. Vorrà dire che abbiamo tagliato il traguardo e che non mi sono fatto troppo male!».















