La stagione agonistica si avvia alla conclusione, ma la Casentino Bike ha regalato ancora spettacolo e grande mountain bike. In una giornata asciutta e dal clima quasi estivo, Stefano Valdrighi e Cristiana Lippi mettono la firma su una delle classiche più amate del centro Italia.
Gareggiare la Casentino Bike rappresenta, per molti biker del centro Italia, il vero e proprio “fine stagione”. Come vi avevamo anticipato nella nostra preview delle Granfondo del weekend, il calendario del 2026 è ormai giunto ai suoi ultimi appuntamenti agonistici, ma il meteo continua a regalare condizioni straordinarie. Con un tiepido sole a scaldare i sentieri, non è ancora il momento di riporre la mountain bike in garage per il riposo invernale.
La prova andata in scena in Toscana ne è stata la perfetta dimostrazione: i 62 chilometri per 2.100 metri di dislivello positivo previsti dal tracciato si sono corsi in condizioni del tutto asciutte, sollevando persino un po’ di polvere. Si tratta di un contesto meteo quasi unico per questa competizione in un simile periodo dell’anno.
Un tracciato tecnico tra storia e natura
Il percorso si è snodato su e giù per le affascinanti colline di San Francesco, proprio nell’anno in cui ricorre l’ottocentenario della sua morte, offrendo una cornice davvero spettacolare. Con il via e l’arrivo situati nel cuore del centro storico di Bibbiena, la Casentino Bike ha ribadito il suo status di gara di altissimo livello, caratterizzata da passaggi tecnici e stimolanti capaci di testare a fondo le abilità di guida dei partecipanti. Parliamo di una vera e propria Marathon per distanza ed altimetria, resa quest’anno ancora più dura dalle inevitabili fatiche accumulate al termine di una stagione lunga e ricca di appuntamenti.
La gara maschile: assolo Bottecchia Factory Team
Dal punto di vista prettamente agonistico, la prova maschile è stata a senso unico e non c’è stata storia. Il tandem del Bottecchia Factory Team, formato da Stefano Valdrighi e Lorenzo Biagi, ha staccato la concorrenza fin dalle primissime battute di gara. I due hanno collaborato e si sono dati man forte costantemente lungo tutto il tracciato, tagliando il traguardo rispettivamente in prima e seconda posizione e fermando il cronometro sul tempo di 2 ore e 54 minuti. A completare il podio ci ha pensato Giacomo Sbrocca, protagonista di una rimonta forsennata che gli è valsa il terzo posto assoluto, seppur con un distacco di oltre 4 minuti dalla coppia di testa.
La gara femminile: Lippi fa il vuoto
In campo femminile, il successo ha portato la firma inequivocabile di Cristiana Lippi. La portacolori del Ciclissimo Bike Team ha sbaragliato il campo, andando a segno in una competizione che si conferma sempre più come una classica imperdibile del calendario italiano, sia per quantità di partecipanti che per calore del pubblico. Alle sue spalle, con un ritardo di ben 15 minuti, ha concluso la prova Ester Iacopozzi (Ciclissimo Bike Team), seguita al terzo posto da Martina Carta in forza al team Free Bike Marsciano.
















