Cannondale Factory Racing vince, convince e chiude: cala il sipario su un’era storica

Cannondale Factory Racing
I tre giovani talenti del team Cannondale Factory Racing. Da sinistra a destra: Cole Punchard, Luca Martin e Charlie Aldridge (credit: UCI MTB)
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Il Cannondale Factory Racing chiude definitivamente i battenti: la spettacolare vittoria di Charlie Aldridge rimarrà l’ultima, storica, affermazione del team nel cross country olimpico (XCO). E questa non è stata certo l’unica perla di una stagione agonistica letteralmente memorabile. Luca Martin, quest’anno, si è consacrato come il vero mattatore del panorama mondiale. Il francese non si è limitato a conquistare la classifica generale della Coppa del Mondo Short Track (XCC), ma ha fatto sua anche la prestigiosa overall dell’XCO.

Eppure, ben due titoli assoluti non sono bastati a invertire la rotta: nel 2027 non vedremo più il team ufficiale Cannondale sui campi di gara.

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Luca Martin fa doppietta e dopo quella di specialità XCC conquista anche la classifica generale overall di Coppa del Mondo 2026 (credit: UCI MTB)

Un ritiro annunciato prima dei trionfi

La notizia dell’addio non è un fulmine a ciel sereno. Come avevamo già approfondito a giugno, annunciando la chiusura di una delle squadre più iconiche del mondiale, la decisione era già presa. Tutto questo è stato stabilito prima del titolo europeo, prima della doppietta in Coppa del Mondo e prima dell’argento e del bronzo iridati. Nonostante si sia classificata come terza squadra assoluta per punteggio nelle Whoop UCI MTB World Series, la storica formazione cesserà di esistere.

Questo non significa un abbandono totale del fuoristrada da parte del brand, ma segna un drastico cambio di paradigma: Cannondale ha in cantiere progetti differenti, orientati all’avventura e al “riding esperienziale” piuttosto che al puro racing. Un focus nettamente spostato su eventi, community e creazione di contenuti. Un cambiamento di strategia che sbigottisce, soprattutto per il momento storico in cui si concretizza: esattamente all’apice del successo sportivo.

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Luca Martin, atleta di punta del Cannondale Factory Racing, ha vinto la prova XCO di Lenzerheide 2026 (credit: UCI MTB)

L’eredità di trent’anni di storia

Il gruppo forte, affiatato e incredibilmente performante che si era consolidato dovrà ora trovare nuove destinazioni. Il mercato piloti è già in pieno fermento. Ben presto si conosceranno i movimenti di mercato e gli approdi dei riders. Tuttavia, benché per adesso sia trapelata solo qualche indiscrezione, la notizia è ancora discussa nel mondo racing. 

Si chiude così un capitolo durato oltre trent’anni, un’epoca talmente lunga da aver letteralmente tracciato la storia del cross country. Sotto la tenda Cannondale sono passati fuoriclasse del calibro di Henrique Avancini e Manuel Fumic, atleti dalla personalità dirompente e fortemente riconoscibile. Senza dimenticare l’impatto sui colori italiani grazie a Marco Aurelio Fontana: un rider capace di far parlare di sé anche fuori dal tracciato, considerato ancora oggi un innovatore e, forse, il massimo esponente della MTB in Italia. Sicuramente, l’assenza dell’iconica forcella Lefty tra i nastri di partenza si farà sentire parecchio.

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Charlie Aldridge vince la prova XCO di Lake Placid (credit: UCI MTB)

Il futuro è Cannondale Rogues

Cosa ci riserva dunque il 2027 firmato Cannondale? Nascerà il progetto Cannondale Rogues. Questo nuovo programma, voluto direttamente dall’azienda statunitense per ridefinire la propria presenza nel mondo off-road, radunerà non solo rider professionisti, ma anche creator, ambassador, figure emergenti e leader delle community provenienti dai settori MTB, gravel e discipline affini.

L’obiettivo dichiarato è raccontare il marchio attraverso la produzione di contenuti, le esperienze sul territorio e gli eventi, accorciando le distanze con il grande pubblico degli appassionati. Una strategia radicalmente diversa, ma mossa dalla medesima, viscerale passione per le ruote grasse.

Dove vedremo gareggiare i top rider rimasti svincolati nel 2027? Questo è un tema su cui, ne siamo certi, torneremo prestissimo ad approfondire.