I Mondiali di Urban Cycling UCI 2026 non si disputeranno. La cancellazione dell’evento, previsto a Riyadh (in Arabia Saudita) dal 3 al 7 novembre, avrà conseguenze sia sull’assegnazione delle maglie iridate, sia sul percorso di qualificazione della BMX Freestyle Park ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Con una nota l’Unione Ciclistica Internazionale ha infatti chiarito come verrà gestita la mancata disputa della rassegna, che avrebbe dovuto assegnare dieci titoli mondiali nelle discipline del trial e della BMX Freestyle, nelle specialità Park e Flatland.
Mondiali di Urban Cycling cancellati: i campioni 2025 mantengono la maglia iridata
La prima conseguenza riguarda i titoli: nel 2026 non verranno assegnate nuove maglie iridate nelle discipline e nelle categorie interessate dalla cancellazione. In applicazione dell’articolo 1.3.063 del Regolamento UCI, saranno quindi i campioni del mondo 2025 a conservare i rispettivi titoli.
Gli atleti potranno continuare a indossare la maglia iridata fino alla sera del giorno precedente l’inizio dei Mondiali di ciclismo urbano UCI 2027, purché gareggino nella disciplina, nella specialità e nella categoria in cui hanno conquistato il titolo. La precisazione è particolarmente importante per chi affronterà un passaggio di categoria o un cambio di specialità. Il diritto di indossare la maglia iridata non si trasferirà alla nuova categoria o specialità.
BMX Freestyle Park: da rivedere le qualificazioni a Los Angeles 2028
La cancellazione dei Mondiali di Riyadh incide anche sulla corsa alle Olimpiadi. La rassegna avrebbe infatti rappresentato la prima occasione per ottenere punti di qualificazione olimpica nella BMX Freestyle Park in vista di Los Angeles 2028.
L’UCI ha annunciato di essere in contatto con il Comitato Olimpico Internazionale per adattare il percorso alla mancata disputa dell’appuntamento saudita. I dettagli del sistema rivisto saranno comunicati a novembre: resta quindi da chiarire come verrà modificata questa prima fase della qualificazione. Il percorso si concluderà con le Olympic Q-Series, una serie di tre eventi di qualificazione in programma tra maggio e giugno 2028.
Le conseguenze per atleti, squadre e federazioni
La mancata disputa dei Mondiali priva trial e BMX Freestyle dell’appuntamento che avrebbe assegnato i titoli più importanti della stagione. Per gli specialisti del Park si aggiunge l’attesa di conoscere le modifiche al percorso olimpico, necessarie per programmare la corsa verso Los Angeles.
Nel comunicato, l’UCI riconosce la delusione di atleti, squadre e federazioni nazionali e assicura di essere al lavoro per limitare le conseguenze di queste circostanze eccezionali. Il prossimo aggiornamento è atteso a novembre, quando verranno illustrati i cambiamenti alle qualificazioni olimpiche.










