L’enduro internazionale prepara la ripartenza. Enduro United ha presentato il progetto Enduro MTB World Tour, una nuova serie attesa nel 2027, la cui denominazione resta provvisoria. A guidare l’iniziativa sono Enrico Guala, Ludovic Henry, Alex Balaud e Adrian Greiner, un gruppo che riunisce esperienze nella progettazione dei percorsi, nell’organizzazione delle competizioni, nella gestione delle squadre e nella comunicazione.
L’obiettivo è dare continuità all’attività internazionale attraverso una struttura capace di coinvolgere le diverse componenti del movimento. Il confronto con atleti, località ospitanti e industria del ciclismo rappresenta uno dei punti di partenza del progetto, pensato per accompagnare l’enduro nella fase successiva all’attuale Coppa del Mondo.
Enduro United: il progetto per il dopo Coppa del Mondo
L’annuncio arriva in un momento di cambiamento per la mountain bike. UCI e Warner Bros. Discovery Sports hanno stabilito che il 2026 sarà l’ultima stagione dell’enduro nell’attuale struttura di Coppa del Mondo, aprendo la strada a un’organizzazione differente dell’attività agonistica.
Alla base della decisione c’è la volontà di consentire alla disciplina di svilupparsi attraverso un modello più vicino alle sue caratteristiche, con maggiore flessibilità organizzativa e attenzione alla partecipazione. Una transizione che interessa tanto il vertice professionistico quanto il rapporto con gli amatori e le comunità locali.
Il riferimento iridato rimane invece confermato: enduro ed e-enduro saranno nel programma dei Campionati del Mondo di ciclismo UCI 2027 in Alta Savoia, in Francia. La conclusione dell’attuale circuito di Coppa del Mondo lascia quindi aperta la costruzione di una nuova stagione internazionale attorno all’appuntamento mondiale.
Un percorso dalle gare nazionali ai Mondiali
Tra le ambizioni di Enduro United c’è la creazione di un collegamento tra gare locali, circuiti nazionali e competizioni internazionali. Il gruppo ha avviato un dialogo con l’UCI per lavorare a un percorso che possa condurre fino ai Campionati del Mondo.
Per svilupparlo, il progetto prevede gruppi di confronto dedicati ad atleti, sedi di gara, industria, comunità, media e serie nazionali. L’intenzione è raccogliere esigenze e competenze diverse prima di definire la nuova struttura sportiva. Calendario, regolamento e modalità di partecipazione saranno i passaggi attraverso cui questa visione dovrà trovare un’applicazione concreta.
Calendario Enduro MTB World Tour 2027: cosa sappiamo
La prima stagione dell’Enduro MTB World Tour 2027 è prevista tra Europa e Nord America, con l’intenzione di affiancare destinazioni conosciute e nuove località. La scelta delle sedi dovrà contribuire alla stabilità del circuito e alla sua sostenibilità nel tempo.
I dettagli sulle tappe, sul regolamento sportivo e sulle partnership saranno comunicati nei prossimi mesi. Per il momento, quindi, la presentazione definisce soprattutto la direzione del progetto, mentre resta da completare il quadro operativo della stagione inaugurale.
Il contributo di Enrico Guala e della comunità enduro
Tra i promotori figura Enrico Guala, cofondatore delle Enduro World Series, che ha evidenziato il legame tra questa disciplina e il modo in cui molti appassionati vivono la mountain bike. Un’identità che il nuovo progetto vuole mantenere al centro della propria crescita.
Le consultazioni avviate dopo l’annuncio di Warner Bros. Discovery Sports hanno coinvolto corridori, operatori del settore e destinazioni. Parallelamente, prosegue la ricerca di partner in grado di sostenere la nuova serie. Il debutto del 2027 rappresenterà il primo passaggio per trasformare questo lavoro condiviso in un circuito capace di offrire continuità alle gare internazionali.












