Roc d’Azur: Filippo Colombo super, oltre 1.000 partecipanti. 11° Bardet

Filippo Colombo, vincitore della Roc d'Azur, in ricognizione a Capoliveri (foto: Filippo Colombo)
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Strepitosa performance di Filippo Colombo alla 37. edizione della Roc D’Azur, svoltasi ieri a Fréjus in Francia.

All’interno del più grande Bike Festival d’Europa, su un giro unico di 50 km, con oltre 1.000 partecipanti, Filippo è riuscito fin da subito a conquistare i primi posti della gara con un forcing quasi immediato che lo ha portato, insieme ad altri cinque atleti, a staccarsi dal resto dei corridori.

Roc d’Azur: grande vittoria di Filippo Colombo, 11° Romain Bardet

A pochi chilometri dal traguardo, il gruppo di testa si è ulteriormente ridotto a tre, con Filippo e Jordan Sarrou in lotta per gradino più alto del podio.

L’ultimo attacco, lanciato da lontano, ha portato Filippo in prima posizione nello sprint finale sul traguardo e gli ha consegnato la vittoria di questa gara spettacolare. Da segnalare anche l’ottimo undicesimo posto conquistato, dopo l’ottavo del Lombardia di sabato: “La stagione si è conclusa ieri e volevo davvero venire qui a divertirmi“, ammette. “Purtroppo il calendario ci lascia poco tempo prezioso per partecipare alle gare di mountain bike. Cercherò di aggrapparmi al meglio per ripercorrere con loro Le Fournel e poi li lascerò andare. Il mio obiettivo è arrivarci tempo per un drink prima di pranzo!”.

Le dichiarazioni di Bardet e Colombo

Missione compiuta per Bardet, che ha chiuso undicesimo a meno di 6 minuti dal vincitore. “E’ stato bello! Sono stanco, , ma mi sono divertito un mondo. Ho iniziato nel gruppo di testa. Ho yo-yo fuori dal gruppo per un po’, ma dopo è diventato ancora più difficile. Non faccio molta mountain bike durante la stagione, anche se mi piace. C’erano alcune scale difficili verso la fine. Sono semplicemente salito a piedi e ho perso un sacco di tempo. Ho anche sorvolato il mio manubrio dopo aver colpito un solco in pista. Ma, ancora una volta, è stato davvero fantastico. Non mi aspettavo di finire così in alto. Non conoscevo il percorso, quindi non l’ho tagliato troppo vicino. Ma ha piantato alcune idee nella mia mente“.

«Sono proprio contento – ha detto Filippo Colombo, al termine della corsa –. È un risultato che mi riempie di soddisfazione soprattutto perché ero venuto qui principalmente con lo scopo di testare i materiali per l’anno prossimo. Oggi mi sentivo davvero bene e mi sono accorto fin dai primi colpi di pedale che avevo la ‘gamba da vittoria’. Fin dalle prime battute mi sono trovato fianco a fianco con Jordan Sarrou, storico vincitore di questa competizione, e dopo un forcing immediato che ci ha portato in cinque a staccare il resto dei gareggianti, abbiamo tenuto un ritmo davvero elevato per tutto il lunghissimo giro. A pochi chilometri dal traguardo siamo rimasti in tre e, siccome mi sentivo davvero in forma, ho deciso di lanciare lo sprint ancora da lontano. Scelta che ha pagato, consentendomi di vincere questa bellissima competizione. Dopo una stagione difficile, fra infortunio, problemi fisici e qualche guaio meccanico, un primo posto in una gara famosa come la Roc D’Azur mi regala uno slancio di ottimismo che porterò con me alla Cape Epic in Sudafrica della prossima settimana».