Milano senza biciclette è la grande sconfitta dell’Ancma

Il Salone di Milano in una foto d'archivio
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È triste sapere che a Milano, sotto l’egida dell’Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori), si sta svolgendo il Salone delle due ruote senza che le biciclette abbiano un’adeguata rappresentanza. Nel momento storico del massimo fulgore delle due ruote a pedali, l’Ancma, l’associazione che dovrebbe esibire tutti i mezzi a due ruote, si limita a rappresentarne solo una parte. È giusto riconoscere che anche le responsabilità di questa situazione vanno egualmente ripartite tra l’istituzione che si è macchiata di troppe manchevolezze e le aziende di settore che, anche a causa dell’enorme eterogeneità che le contraddistingue, non è mai riuscita a esprimere una sintesi dei propri bisogni.

Milano: il Salone delle due ruote senza bici, nonostante i grandi successi del nostro Paese

Fa male al cuore ricordare i grandi successi delle biciclette nelle rassegne milanesi e vederle ora completamente ignorate senza che nessun rappresentante dell’Ancma si ponga il problema di una realtà economica-industriale, oltre che sportiva, che rappresenta comunque un fiore all’occhiello del nostro Paese e che forse, proprio per la mancanza di istituzioni attente e capaci, accusa le difficoltà dovute ad una sempre maggior forza di aziende straniere che hanno saputo “leggere” meglio i tempi inserendosi sempre meglio in un mercato, quello italiano, tra i più ambiti nel mondo. È stato bravo Francesco Ferrario a colmare questa incredibile lacuna “inventando” l’Italian Bike Festival in Romagna, ma resta il fatto che l’assenza delle biciclette a Milano è una grande sconfitta dell’Ancma.