La eMTB produce ancora quello che io chiamo effetto “tifoseria”. A cosa mi riferisco?
Al fatto che capita ancora spesso di sentire rivalità tra i cultori della muscolare e quelli della bici elettrica.
Le ragioni dei primi sono che non si fatica ed è un modo di barare quelle dei secondi ovviamente antitetiche a queste.
In medio virtus stat
La ragione sta nel mezzo come affermavano saggiamente i latini.
Con la eMTB non si fatica? Dipende. Se fai un giro ridotto con l’assistenza a palla sicuramente fatichi meno. Il punto però, e parlo per gli appassionati della MTB, è che quando hai una bici elettrica il giro si triplica perché inizi a pensare che vuoi fare quella discesa e poi quella salita e dopo magari andare a vedere quella cima e insomma alla fine ti ritrovi a fare il triplo di quello che avresti fatto con la muscolare e sei stanco uguale.
La eMTB è diversa?
Questo sicuramente, si fatica oltremodo meno in salita, ma per lo stesso meccanismo di cui abbiamo parlato sopra, se triplichi il tempo di ascensione e in più riduci l’assistenza, per avere più autonomia, ti stanchi allo stesso modo se non di più.
In discesa poi il discorso cambia ancora, la eMTB ha un peso molto maggiore della MTB muscolare, parliamo mediamente di circa 10 kg in più e quando devi “domarla” in discesa si fanno sentire. Inoltre, nei rilanci quando dopo la discesa il sentiero spiana, devi spingere quasi 25 kg e dopo i 25 km/h l’assistenza si spegne e la fatica non è sicuramente poca.
Anche in questo caso se i ritmi sono da cicloturista e ti mantieni nella soglia di assistenza sei a posto, ma se ami spingere devi proprio spingere tanto perché specie dopo una discesa sul piano sei ben oltre i 25 e il motore non assiste più, specie se il “piano” dura a lungo.
In discesa
In discesa la gestione della eMTB è molto diversa, i tempi di frenata si allungano, il peso non la rende agile come una muscolare e le tue braccia devono fare un extra lavoro per tenerla mentre sfrecci giù dai ripidi, specie se sono anche molto scassati.
Diciamo che non è meno facile da usare della MTB muscolare, anzi. Mentre in salita ovviamente sì, a meno di non cercare di arrampicare su tratti veramente tecnici che con la muscolare non riuscirebbe a fare neanche un Pro.
Bisogna anche aggiungere che su certi tipi di discesa se si facesse una prova cronometro i risultati sarebbero comparabili.
In questo video https://www.youtube.com/watch?v=pheGfOyH6S4 Chris Smith prova una eMTB Husqvarna Extreme Cross e una Canyon Sender muscolare da Downhill sulla pista da DH di Fort Williams e alla fine la eMTB stacca di 9 secondi la Sender. Stiamo parlando di un ex Professionista su un circuito DH professionistico, ne deriva che per persone normali le differenze siano davvero quasi inesistenti.
Le ragioni delle due controparti quindi in qualche modo si bilanciano.
Le nuove eMTB SL
Alle eMTB tradizionali si è aggiunta la nuova categoria di eMTB superleggere, quali la Orbea Rise, La Specialized Turbo Levo SL, la Trek Fuel EXE, la Scott Lumen e la Lapierre e-Zesty che è stata una delle prime e ha fatto scuola. Queste sono alcune ma ce ne sono molte altre.
In questo caso le eMTB hanno un motore meno potente ma più leggero che accoppiato ad una batteria altrettanto leggera portano il peso sotto i 20 kg, in alcuni casi scendendo addirittura sotto i 16 kg.
Queste eMTB danno un feeling di guida molto più simili alle muscolari, in particolar modo, ovviamente, in discesa. Infatti, molte MTB da Enduro sfiorano i 16 kg ragion per cui la sensazione in discesa è del tutto paragonabile.
In definitiva
In definitiva possiamo affermare che si tratta di due modi di andare in MTB diversi ma simili. Può essere un’ottima soluzione per il sedentario che non vuole affaticarsi troppo e un’ottima soluzione anche per chi ama spingere in MTB e vuole fare più discese possibili.
Noi amiamo entrambe le tipologie e comprendiamo che una persona possa essere più orienta a una tipologia piuttosto che all’altra. Il nostro consiglio, se potete, è di averle entrambe perché la eMTB è un modo diverso di andare in MTB, adattabile al momento che state attraversando e quindi diventare un riposo attivo per chi deve prendersi una pausa o un modo di avvicinarsi alla mountain bike per chi non ha il tempo e la possibilità di fare più uscite settimanali, ma anche un modo di guidare diverso che può completare la preparazione di qualsiasi biker.
Quello che vogliamo dire è che su entrambe le tipologie di MTB potete trovare la vostra dimensione. La eMTB può essere un riposo attivo per un appassionato di muscolare e la MTB tradizionale un ritorno periodico alle origini per un utilizzatore abituale della eMTB.
Per ulteriori informazioni, www.lapierrebikes.com















