TAIPEI CYCLE 2023 / Le bici storiche del Cycling Culture Museum di Giant

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Si avvicina sempre di più Taipei Cycle 2023, e il nostro viaggio a Taiwan ci ha portato a Taichung. Qui si trovano le facility produttive di moltissimi brand, tra cui Giant. Il colosso taiwanese fu fondato nel 1972, e un passaggio importante della sua storia avvenne nel 1987, quando commercializzò il Cadex, un telaio da strada pionieristico formato da tubi in composito tenuti insieme da congiunzioni in alluminio.

Accanto alla sede di Giant, che è uno dei marchi protagonisti di Taipei Cycle, troviamo anche il Cycling Culture Museum. Voluto dalla stessa Giant per diffondere appunto la cultura ciclistica a Taiwan, è organizzato su tre piani, è attivo dal mese di luglio del 2020 e registra una media di un migliaio di visitatori al mese.

Dentro si trovano esposte, tra le tante, tre full suspended che in un modo o nell’altro hanno segnato la storia della mountain bike. Iniziamo con la ATX One-DH, caratterizzata dai forcelloni in alluminio, ammortizzatore a molla e una forma quasi inconfondibile e iconica nel periodo di fine anni ’90, inizio anni 2000.

Un paio d’anni dopo, siamo tra il 2002 ed il 2003, ed ecco la DH Team della formazione professionistica di Downhill. Anche qui alluminio, sezioni e sospensioni generose, e ruote rigorosamente da 26 pollici…

Per l’ultima facciamo un passo indietro nel tempo e torniamo al 1997. Parliamo della ATX 990, che usava anche un certo John Tomac nelle sue discese. Un’altra belva in alluminio con ruote da 26″ e freni a pattino. I campioni dell’epoca affrontavano i tracciati con bici che oggi, probabilmente, sarebbero improponibili, ma allora c’erano queste. E a sentire i “superstiti” dell’epoca, di manico ne occorreva parecchio…

Per info: cyclingmuseum.com.tw/en