Marsupio da MTB, cosa metterci dentro?

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I marsupi da mountain bike hanno avuto il loro exploit negli ultimi anni, per merito di una ricerca sempre maggiore di leggerezza del biker senza però rinunciare alla trousse di attrezzi e alla sacca idrica, quest’ultima fondamentale se si utilizzano mountain bike gravity con poco spazio per la borraccia. Il grande vantaggio del marsupio, rispetto allo zaino, è il fatto di lasciare la schiena libera riducendo la sudorazione soprattutto nelle giornate più calde. Di contro lo spazio a disposizione è ridotto al minimo ma ottimizzando il contenuto potrebbe rivelarsi l’accessorio ottimale per le uscite in mtb.

Credits: Alex Luise / Fantic

Solitamente i rider che utilizzano i marsupi sono gli appassionati di trail riding ed enduro, amanti delle discese e dei salti, che per questo motivo necessitano di pochi ingombri, e il marsupio in questo è una scelta molto valida, spesso combinato con il paraschiena indossato sotto la maglia. I marsupi moderni sono dotati di una sacca idrica che varia in media dal mezzo litro fino a un litro e mezzo di capacità e il tubo è fissato attorno alla vita del corridore. 

La praticità del marsupio. Foto: Pedrech

Lo spazio di stivaggio varia dai 2 fino ai 5 litri circa, gli scompartimenti principali sono solitamente due, per poi trovare altre tasche sui fianchi lungo la cinghia di chiusura. Alcuni modelli prevedono anche una sorta di portaborraccia laterale, che evita quindi di avere la sacca idrica interna.

Quante cose possono essere riposte… Foto: Pedrech

Il marsupio permette di portare con sé abbastanza delle fascette, un multitool e la pompetta per gonfiare i copertoni. Lo smartphone e i documenti possono essere riposti nelle tasche laterali, mentre le chiavi dell’auto hanno quasi sempre una tasca dedicata e dotata di gancio portachiavi

Foto: Pedrech

Molto spesso permane il problema della camera d’aria, specialmente se è molto spessa e quindi occupa molto spazio, l’alternativa rimane la fascetta a velcro fissata al telaio.

La camera d’aria può essere fissata al telaio. Foto: Pedrech

Inoltre il marsupio consente di avere con sé, oltre a un antivento poco ingombrante e sempre utile soprattutto nelle mezze stagioni, anche una bandana tubolare che – all’occorrenza – diventa polsino, bandana, scaldacollo o copricapo. Insomma, un must-have che occupa pochissimo spazio.

Anche le barrette energetiche trovano posto, e sono comodamente raggiungibili. Foto: Pedrech

Il marsupio da mtb è sempre più utilizzato in ambito mtb per la leggerezza e la stabilità che offre, anche in relazione alle proprietà di stivaggio sufficienti per la maggior parte degli utilizzatori.