Ruote a razze in Mtb? Ghost Factory Racing le utilizza da 3 anni

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Un solo sguardo e sono subito tornate alla mente le “gloriose” Spinergy. Gli appassionati di ciclismo su strada più affezionati senza subbio si ricorderanno di questi pezzi di storia del ciclismo anni ‘90: stiamo parlando delle ruote, ora proibite, che hanno accompagnato Cipollini e tanti altri campioni verso alcuni dei loro più grandi successi. Beh, il sistema utilizzato per queste Bike Ahead Composites è lo stesso: mozzo e cerchio in carbonio, uniti attraverso semplici e spesse flange (sei per queste, quattro per le Spinergy) in fibra.

Le Spinergy erano fatte con 4 sole razze, ma il concetto è pressoché lo stesso. Fonte foto: profilo Fb di Mario Cipollini

Il regolamento della Mtb ne consente l’utilizzo e da ormai 3 anni le stanno adoperando le forti atlete di Ghost Factory Racing, comprese le leader Nicole Koller e Anne Terpstra.

Le ruote a razze, ormai da qualche anno, sono diventate una rarità anche nelle prove contro il tempo. Sempre più spesso alla ruota lenticolare posteriore viene abbinata una classica ruota ad alto profilo


Parlando nello specifico, il modello scelto per questo team completamente al femminile dovrebbe essere il Biturbo RS, pensato proprio per l’utilizzo XC e il Marathon, dal peso inferiore ai 1.300 grammi.

Koller e Terpstra le hanno utilizzate anche alla Cape Epic di quest’anno, dove a sorpresa sono andate a segno. Miglior banco di prova non poteva esserci. Fonte foto: profilo Fb di Ghost Factory Racing

La compagine di matrice tedesca è ovviamente sponsorizzata dal brand di componentistica, che oltre a queste ruote produce pregiatissimi reggisella e manubri in carbonio, anch’essi montati sulle specialissime delle “Ghost girls”. Da qualche mese poi è stato aggiunto alla gamma di Bike Ahead anche un telaio Front dal peso record: 795 grammi in taglia M.

Tra i punti forti di queste ruote, senza dubbio, la rigidità laterale. Fonte foto:profilo Fb di Ghost Factory Racing


Tornando alle ruote in questione, tra i vantaggi offerti dal sistema a razze troviamo senza dubbio la rigidità laterale, che consente grande precisione di guida e prestanza nelle variazioni di ritmo. Anche il peso di queste ruote è però ottimo, in linea con quello dei modelli high-end di altri brand.

Biturbo RS, distribuite in Italia da Axevo. Fonte foto: profilo Fb di Axevo


Ruote a razze di questo tipo dovrebbero poi offrire anche dei vantaggi aerodinamici, ma date le basse velocità della Mtb, possiamo ipotizzare che il guadagno in questa direzione sia piuttosto marginale.

Il telaio “record” di Bike Ahead Composites. Fonte foto: sito di Bike Ahead Composites


Biturbo RS è un prodotto dalla specificità unica: da quanto sappiamo, in Coppa del Mondo, nessun altro al di fuori del Team di Ghost le utilizza.


In passato ricordiamo però ruote simili, peraltro prodotte proprio da Bike Ahead, montate sulla bici dell’attuale c.t. Celestino, negli anni del Marathon trascorsi tra le fila del Team Avion Axevo. Per anni sono però poi praticamente scomparse dal mondo delle competizioni, fino al ritorno con Ghost nel 2021.
Ovviamente non sono ruote per tutti, sia per caratteristiche tecniche che per prezzo. Sono infatti disponibili anche al pubblico, alla modica cifra di 3.599 euro.

Per maggiori informazioni su queste ruote: www.bike-ahead-composites.de