Olimpiadi, quali bici vedremo? Eccone alcune a pochi giorni da Parigi 2024

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Le previsioni per Parigi in ambito tecnico, considerando anche le indicazioni fornite dal test event dello scorso anno, ad oggi, dicono questo: ai nastri di partenza ci saranno tante Full “vere”, qualche “ibrida” ad escursione ridotta, ma anche e perchè no qualche front. Nell’ultima settimana sono stati tre i brand a presentare le “specialissime” con cui correranno i loro atleti alle prossime Olimpiadi: in ordine, prima Rockrider, poi Cannondale e infine Giant. Se da una parte i primi due marchi hanno concentrato le loro attenzioni sulle biammortizzate Race 940S e Scalpel, svelate con una verniciatura personalizzata per l’occasione, dall’altra i taiwanesi di Giant non hanno voluto escludere alcuna possibilità, mettendo mano sia al loro modello Full che Front: Anthem Advanced e XTC Advanced.

Il test event dello scorso settembre è servito a rider e team per raccogliere indicazioni importanti, soprattutto dal punto di vista dei materiali. Fonte foto: sito di Olympics

D’altronde, come abbiamo avuto modo di notare in più occasioni in questa stagione, le Hardtail non si sono estinte e ci sono ancora atleti che la preferiscono su determinati tipi di percorso. Dando uno sguardo al percorso di Parigi, però, ci verrebbe da dire che di spazio per queste ce ne sia pochissimo: si conteranno sulle dita di una mano, soprattutto in ambito maschile. In un percorso così ritmato, con salite brevi e passaggi artificiali molto tecnici, la gran parte dei rider opterà per Full, nella maggioranza da 120. Certo, le Hardtail hanno dalla loro il fattore peso, ma le Full permettono di aggredire con molta più sicurezza i punti più difficili, risparmiando energie e secondi preziosi.

La Scalpel in edizione limitata che verrà utilizzata dagli atleti del CFR, tutti convocati dalle rispettive nazionali

Qualcuno, avendone la possibilità, potrebbe optare però per una Full ad escursione ridotta, come nel caso degli atleti forniti da Trek o BH, che molto probabilmente presenterà la sua “softail” (in fase prototipale e “mascherata” ormai da qualche mese) proprio alla vigilia della prova di Parigi. Altra scelta molto importante sarà quella delle gomme, che dipenderà ovviamente dalle condizioni meteo.

I primi a mostrare le bici “olimpiche” sono stati i francesi di Rockrider: che colorazione. Fonte foto: profilo Fb di Decathlon Ford Racing Team

Presumendo un terreno asciutto, al momento molto probabile, possiamo dire che si sceglieranno gomme senza dubbio larghe e con disegno poco artigliato. Il terreno è molto fine, quasi sabbioso, quindi, più che sul battistrada si lavorerà sulla carcassa, con pressioni bassissime. Il resto dei componenti difficilmente si discosterà dai set-up utilizzati in Coppa in questo 2024, con corone “disumane” da 36-38 denti e pacchi pignone ad ampia scala.

Un’ultima nota, il telescopico: difficilmente qualcuno ci rinuncerà, considerando drop, doppi e rock garden. Per scoprire quali saranno le scelte definitive, però, il modo è semplice: collegarsi alla Tv il 28 e 29 luglio.

E’ molto probabile che, come nel corso di questa stagione, gli atleti di Trek correranno con la Supercaliber. In foto Riley Amos, “tiranno” tra gli U23 in questa stagione, che sarà uno dei più giovani al via di Parigi. Fonte foto: profilo Fb di Trek