La fluidità di guida nella mountain-bike è una skill che richiede pazienza ed esercizio. Uscire a girare ed allenarsi sui trails vicino a casa, però, non è sempre un’opzione possibile, in quanto l’arrivo della brutta stagione potrebbe rovinare i nostri programmi di riding. Per non parlare dei momenti in cui, per i più disparati motivi, il tempo stringe o non possiamo permetterci di aspettare il sereno.
Come fare, quindi, a mantenere allenata la tecnica senza possibilità di praticarla sul sentiero? Come per molti atleti delle discipline slopestyle, viene in aiuto il buon vecchio parcheggio, o garage, o prato, o qualsiasi area libera nelle vicinanze: in spazi simili, possono essere esercitate in sicurezza numerose attitudini che manterranno attive le nostre capacità tecniche.
In che modo? Vediamo 5 esercizi basilari.
Ecco 5 esercizi per allenare la guida che si possono fare anche d’inverno
Sur place. Allenarsi a stare in equilibrio sul posto è un esercizio fondamentale che ogni buon biker dovrebbe saper padroneggiare. Modulando la stabilità col bilanciamento del corpo e con l’aiuto dei freni, l’obiettivo sarà quello di rimanere sul posto senza mettere piede a terra il più a lungo possibile. Troppo facile? Allora è il momento di diventare creativi: togliete una mano dal manubrio, toglietene due, a occhi
chiusi, provate senza appoggiarvi con un piede… l’unico limite è la fantasia!

Impennata. Ecco un altro grande classico che, quando appreso, diventa indice di capacità coordinative e di bilanciamento avanzate. Un colpo di reni ben deciso vi aiuterà a raggiungere il punto di equilibrio. Nel frattempo non dimenticatevi di pedalare e di tenere il freno posteriore a portata di dito, pinzare eviterà il ribaltamento all’indietro.
Manual. Se si è già padroni dell’impennata, è il momento di imparare a fare manual: il movimento di alzare la ruota anteriore per lunghi tratti bilanciando l’equilibrio con il corpo, il tutto senza pedalare. Le superfici in discesa vi saranno d’aiuto per mantenere la velocità (soprattutto in fase di apprendimento) ed il telescopico abbassato vi permetterà di tenere equilibrare il vostro baricentro più basso.
Stoppie. Dopo aver sperimentato tutti i tipi di impennamento anteriore, è il momento di alzare il posteriore con un bello stoppie: slanciando il peso in avanti durante la pinzata davanti, frenando in velocità, l’obiettivo sarà quello di percorrere più distanza possibile con la ruota dietro staccata da terra.
Bunny-hop. Ecco, letteralmente saltare “come un coniglio”: cioè staccare prima da terra la ruota anteriore, per poi raccogliere le gambe verso l’alto alzando anche quella posteriore. Quindi un salto in due parti, prima alzando l’avantreno, poi il carro posteriore. Uno di quei casi in cui “è più facile a farsi che a dirsi”!













