A Massa Marittima si scava, si progetta e si sogna in grande. Non è solo un cantiere, ma un’idea che prende forma: un bike park pensato per chi ama sporcarsi le mani e divertirsi sui sentieri, in armonia con il territorio. A metterci testa e gambe sono tre realtà che parlano la lingua della MTB con naturalezza: Gravity School, Tasso Trail Solution e la Tenuta Il Cicalino.
Dal sogno al progetto: la Tenuta Il Cicalino crede nella MTB
L’idea nasce da Elisabetta Pasinato, che della Tenuta Il Cicalino non è solo la responsabile, ma anche l’anima visionaria. Da tempo, la sua struttura è un punto di riferimento per chi pedala in zona, ma la voglia di fare un passo in più era nell’aria: creare un’area dedicata alla mountain bike, con percorsi adatti a tutti e ben integrati nel paesaggio.
Per sviluppare il progetto, la scelta è caduta su Gravity School, la scuola di MTB fondata da Luca Masserini, che dal 2008 porta avanti corsi di tecnica in tutta Italia. Qui non si parla solo di insegnare a guidare una bici: il concetto è quello di far crescere la cultura della MTB, spingendo ogni rider a migliorarsi e a vivere il trail in modo consapevole e divertente.

Costruire sentieri è un’arte: entra in gioco Tasso Trail Solution
Un’idea, per diventare realtà, ha bisogno di mani esperte. Tasso Trail Solution non è solo un gruppo di trail builder, ma una squadra che da anni lavora con la terra, creando percorsi che rispettano il terreno e le esigenze di chi pedala. Dal Monte Amiata a diversi bike park in Italia, il loro lavoro è riconosciuto per la capacità di mescolare tecnica e sostenibilità.
L’intesa tra queste tre realtà è stata naturale: non si tratta solo di mettere giù qualche sentiero, ma di costruire qualcosa che rimanga nel tempo, dove principianti e biker esperti possano trovare il loro spazio senza stravolgere l’ambiente circostante.

Massa Marittima e la MTB: una storia che continua
Chi frequenta Massa Marittima sa che qui la MTB è più di una moda. Da anni, persone come Ernesto Hutmacher e realtà come Massa Vecchia, Bike Garage and More e Bike Service hanno lavorato per trasformare il territorio in un punto di riferimento per chi ama pedalare. Non con slogan, ma con sentieri curati, eventi e una rete che funziona.
La conferma arriva anche dal Mondiale di E-Bike (WES), che l’11 ottobre passerà proprio su questi tracciati. Un segnale importante di quanto questo angolo di Toscana stia diventando un luogo dove il ciclismo non è solo sport, ma anche economia e cultura.

Un progetto che cresce nel tempo
Il nuovo bike park non sarà pronto in un giorno, e questo è un bene. L’idea è di svilupparlo a moduli, migliorandolo e ampliandolo passo dopo passo. L’importante è iniziare nel modo giusto, con sentieri ben costruiti, sicuri e divertenti.
Per ora, le ruspe lavorano, le idee si affinano e i primi percorsi prendono forma. Massa Marittima aggiunge un nuovo pezzo alla sua storia su due ruote, con la promessa che sarà solo l’inizio.














