Gran Fondo: Le Terre di Franciacorta è ai nastri di partenza

Le Terre di Franciacorta
In foto, il mezzo con cui l'organizzatore (e i suoi collaboratori) si adoperano nel tracciamento percorso
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Ormai ci siamo: la Gran Fondo “Le Terre di Franciacorta” sta per prendere il via. La classica d’apertura del calendario Gran Fondo italiano si conferma, come da pronostico, super partecipata. Oltre 650 iscritti sono il meritato premio per l’instancabile lavoro dell’organizzatore Giovanni Belloni. E sono numeri da capogiro, in questo periodo, se consideriamo “l’esodo” dei bikers in Spagna, alla ricerca di un clima più mite. A proposito: il sole dovrebbe baciare i partecipanti, alla partenza de Le Terre di Franciacorta, domenica 23 febbraio.

Dopo un paio di edizioni bagnate, chissà che la novità del passaggio nei luoghi spirituali della Franciacorta non possa “spingere” tutti i partecipanti. Infatti, proprio lo stesso Giovanni, ci ha spiegato che l’edizione 2025 passerà in alcuni luoghi inediti, abbracciando ogni particolarità del territorio. Salita, discesa, tecnica e velocità, si uniscono ai paesaggi mozzafiato che solo la Franciacorta sa offrire, ricchi di
panorami e luoghi d’interesse. Cantine, vigneti e luoghi storici saranno la cornice della prima “battaglia” agonistica di stagione.

Qualche nome? Vedremo gli èlite dell’Olympia e quelli del Bottecchia Factory Team. Sarà presente il nuovo Cetilar Nutrition Cervelo e il sempreverde Juri Ragnoli. I presupposti sono quelli giusti per poter assistere a una sfida avvincente.

Le Terre di Franciacorta
Ecco uno dei luoghi suggestivi, tra i tanti. L’edizione 2025 sarà anche questo: non solo agonismo

Il percorso, in effetti, non è di facile interpretazione: sarà sicuramente una gara incerta fino alla fine. 40 chilometri per 950 metri di dislivello sono i numeri della Granfondo Le Terre di Franciacorta. La salita più importante è posta subito dopo il via: una scalata impegnativa che sicuramente farà la prima selezione. Il resto del percorso, però, sarà un su e giù continuo. Una cosa è certa: questo tipo di terreno facilita gli attacchi e invoglia alla fuga solitaria. Vedremo chi la spunterà!

Giovanni Belloni, grazie alla passione di tutta la macchina organizzativa, ha allestito un percorso pulito e perfettamente segnalato. Una facilitazione ulteriore sarà la logistica di gara tutta concentrata nell’area del Teatro Muchetti. La grande Mountain-bike sta per partire, la stagione delle ruote grasse è ormai alle porte.