Nel vasto e sconfinato mondo dei pedali a sgancio rapido di tipo SPD, c’è una regolazione spesso trascurata, ma che può influenzare significativamente comfort, sicurezza e controllo in sella: si tratta della regolazione della tensione della molla del pedale. A differenza dei pedali da strada, dove è possibile agire in maniera più precisa sull’assetto, anche tramite più tipologie di tacchette, con i pedali da fuoristrada le possibilità di personalizzazione sono più limitate (ma non nulle).
Tuttavia, c’è una piccola vite, apparentemente insignificante, che consente di intervenire su un aspetto fondamentale: la forza necessaria per agganciare e sganciare la scarpa dal pedale.
Cosa cambia con questa regolazione?
Questa regolazione, accessibile direttamente sul corpo del pedale, non modifica la libertà angolare del piede (che dipende dal tipo di pedale e tacchette utilizzate), ma determina quanto resistente sia la connessione tra scarpa e pedale. In pratica, regola la durezza con cui il meccanismo trattiene la tacchetta.

Una tensione troppo bassa può causare sganci indesiderati, soprattutto quando il piede si muove lateralmente in situazioni dinamiche, come durante uno sprint in piedi sui pedali o in una discesa tecnica con cambi di posizione repentini. Al contrario, una tensione troppo elevata può rendere difficoltoso lo sgancio in caso di emergenza o caduta.
Per questo motivo, trovare il giusto equilibrio è essenziale. I neofiti spesso beneficiano di una tensione più morbida, che facilita l’apprendimento del movimento di sgancio, rendendo il sistema più “permissivo” e rassicurante. I rider più esperti, invece, preferiscono una tensione maggiore per avere una connessione più salda, che trasmetta in modo diretto la potenza e offra stabilità anche nei passaggi più impegnativi.
Come regolare correttamente la tensione del pedale SPD
La regolazione è semplice: basta utilizzare una chiave a brugola per agire sulla vite presente sul lato del pedale, generalmente indicata con un simbolo “+” e “–”. Si consiglia di effettuare piccoli incrementi e di testare sempre la sensazione in sella, preferibilmente in un ambiente controllato, prima di affrontare sentieri tecnici.

In definitiva, quella piccola vite non è affatto un dettaglio secondario: è l’unico punto di regolazione del pedale SPD e può davvero fare la differenza tra una pedalata sicura e una fastidiosa (o pericolosa) instabilità.










