Internazionali d’Italia Series: a Chies d’Alpago si impongono Avondetto e Vidaurre

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Simone Avondetto vince la prova di Lamosano di Chies d’Alpago (credit: Roberto Gasparini)
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Nel fine settimana in corso, i sentieri di Lamosano di Chies d’Alpago, nel cuore delle Dolomiti bellunesi, hanno ospitato ancora una volta il grande spettacolo del cross country internazionale. La quarta tappa degli Internazionali d’Italia Series 2025, l’Alpago Bike Funtastic, si è svolta in condizioni ideali: terreno compatto, clima favorevole e un tracciato tecnico e selettivo che ha esaltato le doti dei migliori specialisti.

A imporsi nella gara élite maschile è stato Simone Avondetto (Wilier-Vittoria Factory Team). Il piemontese ha condotto una gara autorevole, scavando un solco importante sin dai primi giri e tagliando il traguardo in 1h19’2″. Dietro di lui, il compagno di squadra Juri Zanotti (vincitore ieri nella prova valida per i Campionati Italia XCC) ha conquistato il secondo posto con un distacco di 14 secondi, mentre Andreas Emanuele Vittone (Beltrami TSA) ha chiuso in terza posizione, a 1’09” dal vincitore.

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Catalina Vidaurre in azione agli Internazionali d’Italia Series (credit: Roberto Gasparini)

Internazionali d’Italia Series: in campo femminile successi cileni e sloveni

Tra le donne, invece, trionfo straniero con la cilena Catalina Vidaurre Kossmann (Specialized Chile) che ha dominato la prova femminile con una prestazione solida, chiusa in 1h23’33”. Ancora una volta deve accontentarsi del secondo posto Chiara Teocchi (Lapierre Racing Unity), che dopo aver perso ieri in volata la maglia tricolore XCC, oggi accusa 2’06” di ritardo dalla vincitrice. In terza posizione si è piazzata Sara Cortinovis 2’41”.

La categoria junior ha visto il ritorno al vertice di Elia Rial (Scott Racing Team), il giovane talento italiano ha dominato la gara e si è ripreso la maglia di leader della generale, lasciandosi alle spalle i due atleti del KTM Protek Elettrosystem: Ettore Fabbro e Federico Brafa. Tra le donne, la slovena Maruša Tereza Šerkezi (Cube Next Generation), che ha saputo gestire al meglio le difficoltà del percorso, precedendo sul traguardo Giorgia Pellizzotti (Trinx Factory Racing) e Elisa Ferri (Team Guerrini).