Borracce grandi e termiche: ecco come non andare in ebollizione

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Borraccia Fidlock da 750 ml
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Il caldo è uno degli avversari più insidiosi quando si pedala, soprattutto durante le uscite lunghe, su sentieri esposti, salite assolate e discese polverose. In queste condizioni, l’idratazione non è solo una questione di comfort, ma un vero e proprio fattore prestazionale, e talvolta di sicurezza. Non basta semplicemente partire con dell’acqua: bisogna averla al momento giusto, nella quantità giusta e alla temperatura giusta.

Il primo passo è avere due borracce, sempre. La doppia borraccia non è un optional nelle stagioni calde, ma una necessità, soprattutto se si affrontano giri lunghi, con dislivelli importanti e in zone lontane da fonti d’acqua. Alcune bici Full ancora oggi non offrono questa possibilità, come ovviare? Magari pensando all’acquisto di uno zaino idrico.

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Mtb con un solo portaborraccia? Nessun problema, zaino idrico

Il secondo passo è scegliere le borracce giuste. Oggi il mercato propone borracce termiche realizzate con ottimi materiali isolanti, pensate proprio per affrontare le giornate torride senza sacrificare spazio o funzionalità. I modelli più evoluti offrono una tenuta termica di diverse ore, permettendo di mantenere l’acqua fresca anche durante le uscite più lunghe. Una caratteristica che fa la differenza: bere acqua troppo calda non solo è sgradevole, ma può rallentare l’assorbimento e appesantire lo stomaco.

Con due borracce e di buona capacità (da 750 ml o superiori) si può non solo di portare più acqua, ma anche di differenziare i liquidi trasportati (e tenerli più tempo). Molti rider, ad esempio, scelgono di usare una borraccia per l’acqua e l’altra con integratori, per reintegrare sali minerali o assumere carboidrati durante l’attività intensa. Una soluzione semplice ma estremamente efficace, specie quando le temperature superano i 30 gradi.

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E per i lunghi giri con alte temperature? Borraccia grande, ma anche termica

E, infine, un ultimo consiglio. Quando si ha in programma di pedalare tante ore, prima di partire, potrebbe essere buona cosa verificare la presenza di fontane o servizi dove potersi rifornire in caso di necessità. Oltre alla scelta delle borracce (comunque importante), questo potrebbe davvero fare la differenza tra una giornata in sella goduta fino in fondo… o un rientro anticipato con la lingua di fuori.