Il sipario sulla Continental Series MTB Europa 2025 è calato a Les Menuires – La Croisette, tra le montagne francesi della Savoia. Un weekend carico di adrenalina e tensione, che anticipa di una settimana la tappa di Coppa del Mondo di Les Gest, e che ha regalato al pubblico gare combattute fino all’ultimo metro.
Continental Series: Avondetto inarrestabile in Francia
La gara maschile élite ha avuto come protagonista assoluto il piemontese Simone Avondetto (Wilier-Vittoria Factory Team). L’azzurro ha imposto il proprio ritmo sin dai primi giri, staccando progressivamente gli avversari e andando a chiudere in 1h20’39”. Alle sue spalle, lo spagnolo Jofre Cullell Estapé (BH Coloma Team) ha provato a resistere, ma ha dovuto accontentarsi della seconda posizione con un ritardo di 38 secondi. Terzo un altro italiano, Juri Zanotti (Wilier-Vittoria Factory Team), autore di una prova solida che gli è valsa il podio a +1’22”.
La top five è stata completata dall’austriaco Maximilian Foidl e dal giovane francese Mathis Guay, entrambi su KTM Factory MTB Team, rispettivamente quarto e quinto. Nella top ten anche il campione del mondo 2020 Jordan Sarrou (sesto), il transalpino Mathis Azzaro (settimo) e gli azzurri Filippo Fontana (ottavo con la maglia del CS Carabinieri – Cicli Olympia) e Luca Braidot (nono, anch’egli Wilier). Una prova che ha confermato l’Italia protagonista assoluta del panorama europeo XCO.

Tra gli U23, lo spettacolo non è mancato. Il francese Alix Andre Gallis (Sunn Factory Racing) ha firmato la vittoria in 1h11’58”, contenendo il ritorno del portoghese Alexandre Martins (Bagnol Jo.We Omega), staccato di soli 15 secondi. Sul terzo gradino del podio è salito anche il padrone di casa, Naël Rouffiác (Scott Creuse Oxygène Gueret), a 47 secondi dal vincitore.
Grande giornata anche per gli italiani: Fabio Bassignana e Matteo Siffredi, entrambi KTM Protek Elettrosystem, sono finito subito giù dal podio, a meno di un minuto dal leader. Nella top ten anche Giulio Peruzzo (nono, anch’egli KTM) e Elian Paccagnella (decimo, Wilier-Vittoria Factory Team), a dimostrazione di una generazione azzurra in piena ascesa.
Henderson batte Berta tra le donne per un podio di lusso
La prova élite femminile ha visto un duello avvincente tra l’australiana Rebecca Henderson (Orbea Fox Factory Racing) e l’azzurra Martina Berta (Origine Racing Division). Henderson ha preso il comando e ha tagliato il traguardo in 1h24’12”, mentre Berta, mai doma, ha chiuso a soli 43 secondi, portando a casa un secondo posto di prestigio. Terza l’altra atleta Orbea, la canadese Jennifer Jackson, staccata di 45 secondi.

Alle loro spalle la francese Léna Gérault (quarta) e la giovane connazionale Olivia Onesti (quinta con la BH Coloma Team). Da segnalare anche l’ottavo posto di Nicole Pesse (CS Carabinieri – Cicli Olympia), prima delle italiane dietro a Berta, che ha confermato la solidità della scuola azzurra anche in campo femminile.
Tra le Under 23 donne non c’è stata storia: la canadese Ella MacPhee (Wilier Vittoria Factory Team) ha dominato la corsa chiudendo in 1h13’43”, con la francese Electa Gallezot seconda a soli sette secondi. Terza un’altra transalpina, Amandine Muller, a 1’45” dalla leader.
Buone notizie anche per l’Italia, con Marika Celestino (ottava, GS Scott Racing Team), Laura Squarise (undicesima, Dream Team) e Giada Martignoli (quattordicesima, CS Carabinieri – Cicli Olympia) che hanno saputo difendersi bene in una categoria molto competitiva.

La tappa di Les Menuires ha messo il sigillo finale sulla stagione europea delle Continental Series, che ha premiato il talento e la costanza, regalando all’Italia grandi soddisfazioni sia tra gli élite sia tra gli U23. Con gli ultimi Golden Ticket assegnati e la classifica definitiva in archivio, lo sguardo ora si sposta al futuro: i protagonisti della Continental Series 2025 sono pronti a sfidare l’élite mondiale nella WHOOP UCI Mountain Bike World Series 2026.












