Il penultimo round di Coppa del Mondo si corre a Lake Placid, negli Stati Uniti. Il percorso scorrevole, battuto e veloce promette già scintille: con una classifica così ravvicinata, non potrà che esserci “battaglia”.
Infatti, mentre il tracciato invoglia a gare “di gruppo”, le logiche potrebbero essere scombinate dai tatticismi per la leadership di Coppa del Mondo. Le difficoltà tecniche non mancano, certo, ma i ritmi saranno alti così come le medie orarie.
Se nelle ultime prove europee avevamo visto molte sezioni “naturali”, il finale di stagione – invece – sarà caratterizzato da tratti più flow e bike park.

Un XCC incerto: chi vincerà la Coppa del Mondo?
Evie Richards, Alessandra Keller e Jenny Rissveds: queste sono le prime tre atlete della Coppa del Mondo XCC. Pochissimi punti le separano l’una dall’altra e – ormai – restano due sole chances per decidere l’esito di questa speciale classifica. Chi vincerà?
Quanto a forma fisica, tutte hanno dimostrato di essere al top. Mentre la Rissveds eccelle di più su prove più “dure”, stavolta saranno tutte e tre alla pari: conteranno le gambe e il posizionamento. Sicuramente ne vedremo delle belle!
La domanda che sorge spontanea è una sola. Dato che vi saranno poche difficoltà altimetriche, la lotta per la vittoria si allarga ad un numero maggiore di contendenti. I giochi tattici tra loro potranno determinare la vittoria di una quarta “incomoda”?
E chissà che non sia proprio la nostra Martina Berta a piazzare il colpaccio!

Nel XCO tutti gli occhi puntati su Samara Maxwell
La tappa XCO di Lake Placid attende il ruggito di Samara Maxwell. L’atleta Decathlon Ford, attuale leader di Coppa del Mondo, ha la concreta possibilità di chiudere i giochi.
Infatti, alla vigilia della partenza, guida l’overall con 1913 punti. Dietro di lei insegue la Rissveds con 1590, e poi Keller terza a 1520. Insomma, un margine decisamente ampio da gestire e – magari – da ampliare con una delle sue solite rimonte.
La Maxwell, si sa, non brilla certo per la sua esplosività. Tuttavia, alla lunga, potrebbe riuscire a imporre il suo ritmo, martellando una serie di tempi bassi sul giro e mettendo in difficoltà tutte le altre.
O potremmo vederla puntare ad una strategia difensiva. Ad esempio, rimanendo fuori dai rischi e conservando una posizione al riparo da assalti alla classifica. Specialmente nei confronti delle sue dirette inseguitrici: animate dalla lotta per le posizioni sul podio.
Insomma, nonostante una leader sempre più solida, gli scenari per la vittoria di tappa sono decisamente molteplici.















