La Coppa del Mondo – questo weekend – fa tappa a Lake Placid, negli Stati Uniti. Si tratta del penultimo round stagionale, prima di volare in Canada per la resa dei conti il 12 ottobre.
Il “grande” assente sarà Nino Schurter, ma di sicuro non mancherà lo spettacolo. Pensando alla passata edizione, infatti, entrambe le prove XC sono state caratterizzate da un andamento “di gruppo”. Tante “sportellate“, sorpassi e attacchi, per poi risolversi, però, soltanto nel finale.
Vedremo anche quest’anno lo stesso palinsesto? Per capirlo, analizziamo il percorso.

Velocità medie alte: favorito il leader di Coppa del Mondo
Il percorso non è certo tra i più duri della Coppa del Mondo. L’altimetria è nervosa sì, tuttavia mancano salite lunghe e selettive: questa tipologia di tracciato lascia aperte varie interpretazioni.
Anche le difficoltà tecniche, tra salti e rocky garden, si suddividono in sezioni molto ritmiche, adatte ad uno stile molto più “bike park”, che “naturale”. Anche perché, vista la conformazione del territorio, i giardini di roccia si sviluppano su “piano” piuttosto che in discesa. Ed il terreno è complessivamente molto battuto e scorrevole.
Questo non significa diminuire il tasso di difficoltà, bensì traslarlo semplicemente lungo l’asse. Un course così disegnato, veloce ed esplosivo, metterà in risalto caratteristiche fisiche più simili a quelle richieste nel XCC anche nella prova XCO.
Un nome su tutti? Christopher Blevins. L’atleta Specialized, attuale leader di Coppa del Mondo, ha la concreta possibilità di chiudere i giochi per questa speciale classifica. Le qualità tecniche del percorso sono cucite a sua immagine e somiglianza: vedremo cosa sarà capace di fare. Di sicuro gode dei favori del pronostico.

Attenzione agli avversari: Koretzky e i Cannondale sono pronti all’assalto
Chris Blevins non può dirsi al sicuro: alle sue spalle, in classifica, scalpita l’iridato XCC Victor Koretzky. Nonostante siano compagni di squadra, anche il francese gode delle medesime qualità esplosive dell’americano “Blev”. E certamente non si tirerà indietro nella lotta per la vittoria.
Allo stesso modo, gli atleti di Cannondale Factory Racing inseguono a pochi punti di distacco, sia nello Short Track che nel XCO. La Coppa del Mondo 2025, con Luca Martin per il podio e Charlie Aldridge per la top5, rischia davvero di risolversi per una manciata di punti. Tutto è ancora appeso a un filo.
Tra l’altro, con un percorso così aperto a molteplici finali, sono in tanti a “fare paura”. Ma bisogna anche segnalare che, in altre situazioni simili, lo stesso Blevins ha imposto la sua legge con autorità. Dapprima nascosto sulle ruote e poi attaccando in modo dirompente, vincendo per distacco.
Praticamente è questa la ricetta con cui sta “cucinando” entrambe le maglie di leader di Coppa del Mondo.
E gli outsiders? Ce ne sono eccome. Attenzione ai vari Andreassen, Schwarzbauer, Vidaurre e Puntener (con la nuova maglia Scott-Sram). Tenendo anche un occhio di riguardo per i nostri italiani: Luca Braidot, Simone Avondetto e Filippo Fontana ci hanno già dimostrato (eccome) di stare molto bene. E’ proprio il caso di dire “forza azzurri”!
Per le classifiche complete visitate il sito ufficiale: https://www.ucimtbworldseries.com/standings.















