
La terza giornata della Roc d’Azur CIC 2025 ha regalato emozioni forti con l’attesissima Škoda Roc Marathon, la gara regina del programma. Un appuntamento che ha visto quasi 1.300 biker sfidarsi sui 104 km e 2.900 metri di dislivello del suggestivo Massiccio dei Maures, tra fatica, polvere e panorami mozzafiato sul Mediterraneo.
Roc d’Azur CIC 2025: Alleman fa sua l’ultima gara stagionale. 2° De Cosmo
«È l’ultima gara della stagione e non so bene come andrà, soprattutto su un percorso così impegnativo», aveva ammesso alla partenza Wout Alleman (Buff-Megamo Team), visibilmente cauto. Ma il campione belga non ha tardato a trovare le risposte sul campo: dopo 4h37’53’’ di corsa impeccabile, si è imposto davanti a tutti, chiudendo una stagione straordinaria con una nuova vittoria.
«Sono davvero felice di concludere il 2025 con una vittoria», ha commentato Alleman al traguardo (ecco il video dell’arrivo). «È stata una gara durissima, con caldo e polvere. Al 60° km ho deciso di attaccare e da lì ho spinto al massimo fino alla fine».


Il 29enne già trionfatore in stagione alla Capoliveri Legend Cup, ha preceduto di 2’46’’ l’azzurro Gioele De Cosmo (Torpado Kenda FSA) e il colombiano Hector Leonardo Paez Leon (Soudal Lee-Cougan International Team). In top ten anche altri tre quattro: 4° Samuele Porro (Klimatiza Orbea Team), 5° Fabian Rabensteriner (Torpado Kenda FSA), 6° Stefano Goria (Scott Racing Team) e 8° Nicola Taffarel (Metallurgica Veneta MTB Pro Team).
Tra le donne continua il momento positivo di Weinbeer. Bronzo per Marchet
In campo femminile, dominio assoluto della svizzera Anna Weinbeer, fresca vicecampionessa del mondo Marathon, che ha tagliato il traguardo in 5h29’52’’: «È incredibile. È stata una delle gare più dure della mia stagione, ma anche il modo perfetto per chiuderla. Ho persino intravisto il mare e mi sono goduta il paesaggio: ora, un po’ di spiaggia prima di tornare in al lavoro lunedì!».
Alle sue spalle, la campionessa europea e leader della Coppa del Mondo, l’olandese Rosa van Doorn (Buff-Megamo Team) ha chiuso con un ritardo di 16’35’’, precedendo di pochi secondi la nostra Giorgia Marchet (KTM Protek Elettrosystem). In top ten anche l’atleta dell’Olympia Factory Team Claudia Peretti (quarta), Maria Zarantonello (ottava) e Chiara Gualandi (decima).



Per la classifiche complete: https://results.timeto.com/roc_d_azur_cic_2025.
Sotto il sole del Mediterraneo, la Škoda Roc Marathon ha confermato ancora una volta la Roc d’Azur come evento simbolo della mountain bike mondiale: un mix perfetto di competizione, passione e natura, capace di unire professionisti e amatori in una delle marathon MTB più spettacolari e dure d’Europa.













