
Nuova avventura per Katharina Sadnik. La giovane ciclista austriaca, classe 2003, approda in maniera definitiva al ciclismo su strada, firmando un contratto biennale con il Team Visma | Lease a Bike. Dopo una stagione straordinaria con il KTM Factory MTB Team, coronata dalla conquista della Coppa del Mondo UCI XCC U23, Sadnik è pronta a mettersi alla prova in un contesto completamente nuovo.
Originaria di una famiglia di sportivi, Sadnik ha scoperto presto la passione per la bici. «Ho iniziato ad andare in mountain bike quando avevo circa nove anni”, ha raccontato in un’intervista diffusa dal team. “Un insegnante a scuola notò il mio talento e suggerì ai miei genitori di farmi gareggiare. Da lì è iniziato tutto». Da quel momento, la sua crescita è stata costante, fino a diventare una delle giovani più promettenti del panorama off-road internazionale.
La decisione di passare alla strada maturava già da tempo. «Già lo scorso anno mi allenavo spesso con la bici da corsa e mi piaceva la sensazione di velocità. Ho iniziato a partecipare a qualche gara, poi sono arrivati il Tour de l’Avenir e il Tour de Féminine, dove ho chiuso al decimo posto. È stata la mia prima vera esperienza su strada e mi è piaciuta moltissimo: volevo provarci davvero», ha spiegato la ciclista austriaca.

L’interesse del Team Visma | Lease a Bike, una delle squadre più prestigiose del panorama internazionale, ha colto Sadnik di sorpresa. «Non avrei mai pensato che potessero interessarsi a me. Quando ho ricevuto il primo contatto, non ci credevo. Ho un profondo rispetto per ciò che rappresenta questa squadra e sono orgogliosa di poterne fare parte».
Nel suo futuro, Sadnik si immagina competitiva soprattutto nelle classiche di un giorno, come la Parigi-Roubaix, e desiderosa di imparare le dinamiche delle gare a tappe. «La mountain bike è uno sport individuale, mentre su strada si lavora come squadra. Non vedo l’ora di condividere esperienze, collaborare con le compagne e diventare una pedina utile per il gruppo. Voglio imparare e crescere gara dopo gara, per capire fin dove posso arrivare».
Il team manager Rutger Tijssen ha espresso grande fiducia nel nuovo innesto: «Katharina arriva dalla mountain bike, una disciplina che le ha permesso di sviluppare un’abilità di guida eccezionale. Questo le sarà molto utile nelle classiche di primavera. La vediamo come un elemento di supporto per la squadra in quelle corse. È ancora giovane, ma ha un potenziale enorme e le daremo il tempo e lo spazio per crescere nel ruolo che immaginiamo per lei».













