Perché la MTB è il miglior strumento di allenamento durante l’inverno (fondo permettendo)

Inverno
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Quando le temperature scendono, le giornate si accorciano e le strade diventano meno accoglienti. Anche i tanti biker che in estate usano l’asfalto per allenarsi (oltre che gli stradisti), in questo periodo si chiedono quale sia la soluzione migliore per mantenere la condizione senza esporsi ai rischi tipici della stagione fredda.

Difficile dare una risposta secca, ma in un’intervista recente sulla preparazione è arrivato uno spunto interessante e lo abbiamo colto al volo. La “cara” Mtb può essere la risposta alla poca motivazione invernale. Questa, al di là di tutto, rimane uno degli strumenti di allenamento più efficaci e completi, capace di coniugare sicurezza, qualità del lavoro e divertimento. Vediamo perché.

Velocità ridotta, più sicurezza: perché la mountain bike è ideale d’inverno

Parlando prettamente di allenamenti “pedalati”, uno dei vantaggi principali in inverno riguarda la velocità media più bassa rispetto alla bici da strada. Nei boschi, su sterrato o nei sentieri tecnici, si procede naturalmente a ritmi ridotti. Ma questo non solo abbassa l’esposizione al vento, principale responsabile della sensazione di freddo: riduce anche i rischi legati al traffico e alle condizioni dell’asfalto, in questo periodo problemi più ostici che mai.

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Ovviamente allenarsi su sterrato richiede determinate condizioni. Ad esempio, se si deve pedalare a lungo o si devono fare esercizi specifici, meglio evitare in caso di fango estremo

E tutto ciò, unito alla difficoltà data dal fondo e dalla frequente maggiore quantità di salita che caratterizza la Mtb, permette al corpo di scaldarsi prima e poi di mantenere una temperatura corporea più stabile, condizione ideale per pedalate più lunghe anche nelle giornate più fredde.

Le discese poi, essendo affrontate a velocità inferiori o comunque non in maniera regolare (difficile trovare chilometri e chilometri all’ingiù) come su asfalto (e richiedendo dunque un impegno fisico maggiore), non fanno poi così paura (neppure a mani e piedi).

Un allenamento completo: la MTB coinvolge tutto il corpo

Parlando d’impegno, non va dimenticato che la mountain bike offre comunque un tipo di lavoro decisamente completo a livello muscolare (più che su altri fondi). Oltre alle gambe, entrano in gioco braccia, spalle, tronco e muscolatura stabilizzatrice, chiamati a gestire il continuo movimento del terreno. Anche l’equilibrio e la propriocezione vengono stimolati molto più che su strada o su ghiaia, migliorando il controllo del corpo e la capacità di reagire rapidamente agli imprevisti.

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Pedalare in Mtb richiede sempre un buon ritmo e di conseguenza in molti casi anche in discesa non ci si raffredda troppo

L’aspetto più prezioso per chi guarda già alla primavera, però, è la possibilità di mantenere e affinare il feeling di guida. Proprio recentemente ci è stato rivelato e “consigliato” di fare anche gli allenamenti più lunghi (che spesso vengono più associati alla bici da corsa) su Mtb. Magari salendo su salite battute e asfalto e scendendo dai sentieri. Questo, come detto prima, permette di mantenere una temperatura costante, ma soprattutto di allenare le capacità discesistiche.

Arrivare alla stagione delle gare con un bagaglio tecnico rinfrescato può sicuramente agevolare il lavoro. Per lo specifico, invece, eccezion fatta per chi può usufruire di salite sterrate tecnicamente semplici e lunghe, è forse ancora preferibile la bdc (ma volendo anche indoor). Soprattutto in condizioni di fango, una variabile che può sovvertire tutti i discorsi fatti. Ovviamente, tutto è e rimane estremamente soggettivo, per preferenze e localizzazione.

Mountain bike invernale: un investimento che accelera crescita e divertimento

Insomma, investire parte dell’inverno sulla Mtb significa poter continuare a migliorare la condizione fisica e allenare la tecnica, ma rendendo più divertenti i mesi più duri dell’anno. Con il giusto fondo e un minimo di pianificazione, la Mtb non è solo un’alternativa: è un vero e proprio acceleratore di crescita.