Scott presenta il Dottor Scott: nuovo progetto di storytelling per il brand

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Scott lancia il nuovo progetto: "Dottor Scott" (credit: Stefano Vedovati)
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Dopo il grande successo della prima apparizione all’Italian Bike Festival, il marchio svizzero annuncia ufficialmente l’ingresso del Dottor Scott, il nuovo personaggio che accompagnerà il brand per tutto l’anno con un progetto di storytelling ironico, creativo e innovativo dedicato al mondo del ciclismo.

Chi è il Dottor Scott: identità, stile e missione

Il Dottor Scott, specialista del mondo Scott Cycling, si distingue per un look iconico con camice bianco e una comunicazione fuori dagli schemi. La sua prima missione all’Italian Bike Festival ha conquistato il pubblico, confermando l’efficacia di un format capace di unire intrattenimento, brand identity e coinvolgimento della community.

Sulla scia di questo debutto di successo, Scott ha deciso di affidare al Dottor Scott un contratto a tempo determinato della durata di un anno, durante il quale il personaggio sarà protagonista di numerose attivazioni sul territorio. La prima missione ufficiale potrebbe coinvolgere il team MTB Scott, ma il progetto prevede una presenza costante durante tutta la stagione: dagli eventi di settore al supporto diretto ai dealer, fino a contenuti e attivazioni social pensati per rafforzarne la popolarità.

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(credit: Stefano Vedovati)

Per preservare il mistero e l’ironia che caratterizzano il progetto, l’identità del Dottor Scott rimarrà segreta, almeno sui canali social ufficiali. Nelle prossime apparizioni pubbliche, il personaggio sfoggerà un look ancora più riconoscibile e iconico: i dettagli sono ancora top secret.

Innovazione e community: i valori del progetto

Il progetto Dottor Scott rappresenta una nuova espressione dei valori del brand: innovazione, ironia e passione per il ciclismo, confermando l’approccio fresco e coinvolgente di Scott verso la propria community.

«Sono felice di iniziare questa avventura», ha dichiarato il Dottor Scott. «Non pensavo che mi assumessero così in fretta e ammetto che, durante la firma del contratto, ero piuttosto agitato. Ora non mi resta che dimostrare sul campo tutta la mia conoscenza del brand. Se mi vedete in giro, sarò disponibile per firme e autografi».